giovedì 13 Agosto 2026

Llc, oncologo Ghia: “Acalabrutinib con venetoclax migliora qualità della vita”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Da pochi giorni è rimborsata una nuova combinazione di – acalabrutinib, un inibitore di Btk, e venetoclax, un inibitore di Bcl-2 – per il trattamento di pazienti con leucemia linfatica cronica in prima linea. Il vantaggio di questa combinazione è che si tratta di un trattamento a durata fissa, 14 mesi, poi il smette la terapia e viene seguito nel tempo. È molto efficace e anche molto ben tollerata. Questo è un vantaggio enorme per la qualità di dei nostri pazienti che sono soprattutto anziani con altre comorbidità”. Così Paolo Ghia, del programma di ricerca strategica sulla leucemia linfatica cronica all’Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore di Oncologia medica all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, intervenendo, oggi a Milano, all’ con , promosso da AstraZeneca, per illustrare le nuove possibilità di cura di queste patologie a pochi giorni dall’ dell’Aifa, Agenzia italiana del

“Per quanto riguarda l’efficacia – sottolinea Ghia – dobbiamo pensare che il 90% dei pazienti non avrà bisogno di un’altra terapia nei successivi 3 anni. Si tratta di una combinazione ben tollerata anche dal punto di vista cardiovascolare con basse frequenze di effetti collaterali a livello del , come aritmie e aumento della pressione arteriosa, che di solito sono problemi già presenti in una popolazione anziana”, conclude Ghia. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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