giovedì 13 Agosto 2026

Ematologo Corradini: “Ricerca e nuove terapie cambiano le prognosi delle neoplasie del sangue”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Le malattie oncoematologiche non sono affatto rare. I linfomi, da soli, occupano il settimo-ottavo posto tra i tumori più frequenti; a questi si aggiunge il mieloma e un insieme di altre patologie che, considerate nel loro complesso, rappresentano una realtà numericamente significativa”. Lo ha spiegato Paolo Corradini, ordinario di Ematologia università degli Studi di Milano, di Ematologia e direttore scientifico f.f. Istituto tumori di Milano, durante la e cura in ematologia: l’impegno di Ail tra presente e ‘, presso Palazzo De Carolis a Roma, in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma. 

“La ricerca degli ultimi ha compiuto un salto straordinario: non solo ha consentito di allungare la vita dei pazienti e di guarirne molti che in passato non avevano prospettive di guarigione, ma ha anche migliorato in modo sostanziale la qualità della vita. Oggi abbiamo pazienti che possono convivere a lungo con la malattia mantenendo una buona qualità dell’esistenza”, ha sottolineato lo specialista.  

Il docente ha poi evidenziato l’importanza della ricerca indipendente sostenuta da Ail, soffermandosi su uno studio osservazionale nazionale dedicato ai pazienti affetti da mieloma sottoposti a terapie Car-T. “Ail finanzia uno studio prospettico che raccoglierà dati clinici e campioni biologici dei pazienti trattati con Car-T in Italia. Un’esperienza simile era già stata realizzata nei linfomi, con oltre 1.700 pazienti coinvolti, fornendo informazioni preziose sull’efficacia delle terapie e sugli approcci meno utili da abbandonare”, ha ricordato l’ematologo. “L’obiettivo è sviluppare biomarcatori che permettano di capire in anticipo quale sia più adatta per ogni singolo paziente. Si tratta di studi che difficilmente vengono realizzati dall’industria farmaceutica e che possono essere portati avanti soprattutto dal mondo accademico al sostegno di enti come Ail”, ha concluso Corradini. 

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