lunedì 28 Settembre 2026

Usa-Iran, finito il primo round di colloqui. I mediatori: “Progressi incoraggianti”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Il primo round di negoziati tra e Iran si è concluso con “progressi incoraggianti”. Pakistan e Qatar, mediatori in Svizzera, fanno il punto dopo i colloqui tra le delegazioni di Washington e Teheran che si sono svolti in una “atmosfera positiva e costruttiva”. Stati Uniti e Iran hanno raggiunto l’intesa sulla formazione di un Comitato d’alto livello che garantisca “supervisione politica sul processo di mediazione”, affermano Pakistan e Qatar in una nota. 

I negoziatori leader riferiranno regolarmente al Comitato di alto livello e guideranno gruppi di lavoro incentrati “su nucleare, sanzioni e un gruppo di monitoraggio e risoluzione delle controversie per garantire l’effettiva attuazione del , nonché su altre questioni”, si legge nella dichiarazione. Il comitato ha “concordato una tabella di marcia per raggiungere un accordo finale entro 60 giorni”. I colloqui tecnici continueranno per il resto della settimana in Svizzera “su tutte le questioni”. Stati Uniti e Iran hanno anche concordato di creare una “cellula di de-” che coinvolga il , con la di Qatar e Pakistan, per garantire la fine delle operazioni militari in Libano. 

Washington e Teheran hanno creato un “canale di comunicazione per evitare e incomprensioni nello Stretto di Hormuz, con l’obiettivo di garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali” per il di 60 giorni previsto dal memorandum iniziale. L’Iran si impegnerà “al massimo” per garantire il “passaggio sicuro e gratuito delle navi commerciali” dal Golfo Persico al Mar d’ e viceversa. 

 

Il ministro degli iraniano, Abbas Araghchi, attraverso i social evidenzia che sono stati compiuti “progressi significativi” per porre fine al conflitto in Libano. La cellula per la de-escalation nel paese rappresenta “il primo vero banco di prova”. “La mediazione instancabile di Pakistan e Qatar – afferma il ministro – ha prodotto progressi significativi per porre fine alla in Libano. Le esportazioni di petrolio e di prodotti petrolchimici sono state esentate” dalle sanzioni, “il blocco navale è stato revocato, alcuni asset congelati sono stati liberati e un importante piano di ricostruzione e sviluppo è stato avviato per l’Iran”, sostiene. 

 

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