venerdì 26 Giugno 2026

Sostenibilità, Romenti (Iulm): “Cultura sostenibilità nostra prerogativa da tempo”

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Da un po’ di anni, in questo ateneo, abbiamo iniziato questo percorso verso una diffusa della sostenibilità cercando di sensibilizzare ogni giorno i nostri docenti, i nostri studenti, il nostro tecnico-amministrativo, a capire che anche i piccoli gesti quotidiani hanno un forte impatto all’interno del campus e quindi a essere molto attenti a quelli che sono i gesti che compiamo ogni giorno, non solo all’interno del campus ma anche all’esterno”. Con queste dichiarazioni Stefania Romenti, professoressa ordinaria di Strategic communication e prorettrice alla didattica presso l’Università Iulm di , è intervenuta alla presentazione dell’Accordo Quadro per la sostenibilità siglato tra CoReVe – il Consorzio Vetro – e l’Università Iulm, presentato all’università Iulm alla presenza, tra gli altri, della Prof.ssa Federica Ricceri, Delegata alla Sostenibilità e alla Social Responsibility dell’Università Iulm, e Gianni Scotti, Presidente di CoReVe. 

E ancora: “Da prorettrice alla didattica so quanto sia difficile oggi, ma anche urgente e indispensabile, aggiornare i contenuti formativi dei nostri corsi di laurea in modo che rispondano sempre di più alle esigenze del mercato del lavoro, e io credo sia impensabile formare un laureato o una laureata che non abbia un minimo di ESG literacy, che non sappia che cos’è l’agenda 2030, privo di un lessico di uso , carbon footprint or life cycle assessment, – continua Romenti – ma anche le basi di un’, e quindi incapace di capire che i principi dell’ circolare servono e serviranno sempre di più a progettare servizi e a progettare prodotti. Queste competenze – prosegue – e queste conoscenze, riteniamo che siano assolutamente indispensabili, urgenti, anche perché le istituzioni di organizzazione, le imprese nei quali i nostri laureati e le nostre laureate andranno a lavorare, sono ormai chiamati a delle trasformazioni organizzative verso un modello sostenibile che sono appunto trasformazioni urgenti e necessarie”. 

Poi aggiunge ancora: “Ieri immagino abbiate letto i dati dell’impatto che il caldo avrà sul Pil del nostro paese: 128 miliardi potenzialmente andranno in proprio per l’ondata di calore che stiamo vivendo noi in questi giorni. Questo sottolinea come la trasformazione verso modelli sostenibili sia ancora più urgente di quanto immaginiamo e vogliamo che i nostri laureati e le nostre laureate non la ignorino, non la subiscano, ma che restino leader e che possano guidarla. – conclude Romenti – davvero a CoReVe. perché con la vostra di eccellenza siete il partner ideale di questo percorso di alfabetizzazione, di costanza e sviluppo della cultura e della sostenibilità, i vostri dati sono un contatto diretto con chi, appunto, la sostenibilità la pratica ogni giorno”. 

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