domenica 30 Agosto 2026

Caso Adinolfi, il giornalista: “Invidio Lavitola, lui è libero io arrestato”

Di La Sintesi Online
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() – Mario Adinolfi “invidia” Valter Lavitola. “Il sistema mediatico e giudiziario è adorabile nell’applicazione sistematica dei due pesi e delle due misure. Invidio Valter Lavitola che accusato di un reato lievissimo, mandante di strage, è lasciato tranquillamente a piede libero dalla procura di Roma anche se avrebbe fatto scappare il suo complice factotum in Camerun ed era pronto di fuggire lui stesso.
Ma Lavitola può giocare la carta jolly: il suo amico
“, scrive Adinolfi, in una nota inoltrata dal suo pool difensivo, dopo l’arresto da parte della Guardia di Finanza con l’ di ed fiscale. 

“Per lui – scrive Adinolfi – sui giornali scattano i condizionali, mentre il pm lo ascolta a piede libero e quello si avvale pure della facoltà di non rispondere.
Io, evidentemente accusato di reati più gravi di strage, sono stato arrestato
e mi mettono il braccialetto elettronico, ai giornali sono state passate istantaneamente e illegalmente tutte le carte sempre della procura di Roma, quotidiani e tg emettono sentenze già definitive di condanna, per me niente uso del condizionale, anzi ci sono pure le vittime intervistate, ovviamente in forma anonima perché sono quelle fornite dalle Iene e dall’avvocaticchio che appresso a loro si è fatto ricco minacciando chi non voleva costituirsi contro di me”.  

“Invidio Lavitola – ribadisce Adinolfi – perché se sei amico di Ranucci e vai a cena con , puoi essere pure pluripregiudicato mandante di una strage, ma il sistema mediatico e giudiziario ti tratta con i guanti bianchi. A me toccano la sentenza già emessa urbi et orbi dai , la definizione di ‘soggetto pericoloso’ per via delle orrende scommesse e ovviamente , più braccialetto elettronico. Per Lavitola e Ranucci è tutta ‘macchina del fango’, per Adinolfi la sentenza è già marchiata a fuoco, tipo lettera scarlatta. Quando notate i due pesi e le due misure, così plateali, chiedetevi almeno il perché”, conclude. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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