mercoledì 14 Ottobre 2026

Ranucci: “Nessuna inchiesta Report condizionata da Lavitola”

Di La Sintesi Online
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() – “Non esiste nessuna inchiesta di Report sull’eolico condizionata da Lavitola. In generale non esiste nessuna inchiesta di Report condizionata da Lavitola. Questo possono testimoniarlo tutti i che hanno partecipato alle . Quindi l’esposto di Fratelli d’ si basa su presupposti del tutto errati”. Così commentando le anticipazioni di stampa sull’esposto che Fratelli d’Italia si accingerebbe a depositare in procura, per chiedere ai magistrati di chiarire il rapporto tra Ranucci e Lavitola e i presunti affari di Lavitola nelle fonti rinnovabili nel Lazio. 

“Contrariamente a quanto è stato scritto sui giornali, la redazione è – sì – stordita ma unitissima e coesa, come sempre è stato in questi 30 anni di storia di ‘Report’. Tutto il resto è puramente sciacallaggio. Io non sono e non voglio essere un puro. Ma ‘Report’ è una trasmissione pura”, ha detto ancora all’Adnkronos Ranucci commentando le ricostruzioni di stampa dopo gli sviluppi sull’indagine in corso sull’attentato ai suoi . 

La Rai nel frattempo ha deciso di sospnedere le repliche estive di Report. “In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci – si in una nota dell’azienda – la Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio . Resta fermo l’appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre”. 

Alla sospensione la redazione del programma ha deciso di reagire con forza rivolgendo un appello diretto al pubblico della trasmissione. “Stasera, alle 21.15 — l’orario in cui saremmo dovuti andare in onda su Rai, collegatevi a RaiPlay attraverso questo link: bit.ly/RivediReport_pontemorandi, e guardate l’inchiesta che sarebbe dovuta andare in onda. Poi fatevi una foto davanti allo schermo (o dello schermo) e pubblicatela sui social, taggandoci e usando l’hashtag #giulemanidareport. Report è anche il suo pubblico. La memoria delle nostre inchieste non si sospende per decreto aziendale, e una squadra di giornalisti sotto attacco non è sola quando il pubblico le sta accanto. Report è un patrimonio di tutti”. 

La sospensione delle repliche, spiega la redazione di ‘Report’, è “una decisione che non condividiamo e che consideriamo una senza precedenti. Anche l’Ordine dei giornalisti e l’Usigrai si sono espressi con verso Ranucci e verso la trasmissione. Siamo una squadra pesantemente attaccata – prima con un attentato, ora con una sospensione – ma non ci fermiamo: continuiamo a lavorare con la stessa determinazione di sempre. Ed è proprio questa tenuta, crediamo, a fare di Report un patrimonio da difendere: una garanzia di libertà di informazione che riguarda tutti. Per questo, come squadra, ci rivolgiamo al nostro pubblico, che in questi anni è sempre stato al nostro fianco, per una mobilitazione che vada a colmare il vuoto lasciato dalla sospensione delle repliche estive. Per policy aziendale non possiamo usare i nostri canali social ufficiali per promuoverla, ma chiediamo la vostra partecipazione”, aggiunge la redazione. 

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