giovedì 15 Ottobre 2026

Covid, medici radiati vengono reintegrati. Burioni e Bassetti: “Vergogna”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Matteo Bassetti, Pier Luigi Lopalco e Roberto Burioni contro l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali della Camera che prevede il reintegro negli Ordini professionali dei sanitari radiati durante la pandemia di Covid-19 per non essersi vaccinati. Gli esperti parlano di una norma che rischia di delegittimare gli Ordini professionali e di rappresentare un segnale contrario ai principi della medicina basata sulle evidenze. 

“L’emendamento che prevede il reintegro nell’albo del personale sanitario radiato durante la pandemia di Sars-CoV-2 è una vergogna, un affronto alle vittime del Covid. E’ veramente uno dei punti più bassi mai toccati sulla salute in questo Paese. D’altronde negli ultimi 5 anni di punti davvero bassi ne abbiamo toccati tanti e questo dal punto di vista sanitario è forse uno dei peggiori. Devo dire che sono dispiaciuto, amareggiato e anche un po’ arrabbiato per questo atteggiamento che francamente non mi aspettavo”, afferma all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di dell’ospedale policlinico San Martino di . 

“Credo che sia la dimostrazione lampante che il di relativa di questo Paese è un partito molto vicino al pensiero no-vax – aggiunge – L’emendamento è di Fratelli d’, quindi credo che sia importante che prenda una posizione chiara e netta sulle vaccinazioni: è pro o contro i vaccini il partito del presidente del Consiglio? Questo continuo ‘ondivaghismo’ – un giorno sono dalla parte dei vaccini e un giorno contro – non giova a nessuno”. E conclude: “Il reintegro di medici no-vax è uno sputo in faccia a chi è di Covid e a chi tra i medici si è vaccinato e si è speso per la campagna vaccinale che ha salvato la vita a molte persone”. 

Sulla stessa linea Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e docente di Igiene all’Università del Salento, secondo cui l’emendamento “è una pessima norma prima di tutto perché entra a gamba tesa in una materia che lo delega agli Ordini dei medici. Delegittimare l’Ordine significa ridurre un importante livello di garanzia per i cittadini. Poi c’è la questione di merito, perché si legittima un atteggiamento antiscientifico e di cattiva pratica medica etichettandolo come ‘libertà di scelta’. Un medico no vax è semplicemente un medico ignorante e, pertanto, pericoloso per coloro che si affidano alle sue cure”. 

“Ho sempre affermato – ricorda Lopalco – che il maggior problema legato ai medici no vax non è il fatto che non si vaccinino o non facciano vaccinare i loro assistiti, il vero problema è che sono profondamente ignoranti. Se un medico non comprende il valore scientifico della vaccinazione e si fa affascinare da teorie strampalate, vuol dire che non ha studiato oppure che non ha capito quello che gli hanno fatto studiare”. Per l’epidemiologo, “il medico no-vax è una bomba ad orologeria che prima o poi danneggerà seriamente qualche suo paziente con una mancata o una terapia fantasiosa”. 

Anche Roberto Burioni interviene sulla vicenda, criticando l’ipotesi di reintegro dei sanitari radiati durante la pandemia. Il virologo su in maniera ironica fa i “complimenti alla deputata Alice Buonguerrieri”, prima firmataria dell’emendamento, “per la sua lotta a favore dei virus e a danno della salute pubblica”. “Vergognatevi. Vergognatevi. Vergognatevi”, tuona il virologo. 

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