venerdì 9 Ottobre 2026

Caldo record, Pregliasco: “I temporali peggiorano gli effetti sulla salute”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Dopo lunghi giorni di caldo record da a , il weekend alle porte vedrà l’Italia divisa fra canicola e temporali. Eventi che sempre più spesso presentano quasi tropicali e che a volte “peggiorano gli effetti sulla salute”. Spiega il perché Fabrizio Pregliasco, direttore della di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’università Statale di Milano, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International. “Dal punto di vista sanitario – avverte – occorre prestare attenzione non solo ai rischi diretti legati al , ma anche al fatto che il caldo intenso non scompare dopo il temporale. L’umidità elevata che spesso segue questi eventi aumenta il disagio fisiologico, soprattutto per , persone con malattie cardiovascolari e respiratorie, bambini e lavoratori all’aperto”. 

Ma cosa porta a ‘bombe d’‘ improvvise nei periodi di afa estrema? “L’attuale situazione meteorologica – descrive Pregliasco – rappresenta uno degli effetti più tipici delle estati caratterizzate da ondate di calore persistenti. L’atmosfera accumula una quantità enorme di energia sotto forma di molto calda e ricca di umidità e, quando arriva un impulso più fresco in quota, questa energia può liberarsi improvvisamente con fenomeni temporaleschi anche molto violenti. Il rischio maggiore, in queste ore, non è rappresentato tanto dalla in sé, quanto dalle raffiche di vento improvvise, dalle e dai downburst, vere e proprie ‘esplosioni’ di aria discendente che possono provocare danni a edifici, alberi, cantieri e infrastrutture, con velocità del vento che localmente possono superare i 100 km/h”.  

Il medico invita a “ricordare che questi fenomeni hanno una distribuzione molto irregolare: pochi chilometri possono fare la differenza tra un violento nubifragio e una situazione del tutto tranquilla. Per questo è fondamentale seguire gli aggiornamenti della Protezione civile e dei servizi meteorologici ufficiali, evitando di sottovalutare gli avvisi”. 

“Questa alternanza tra caldo estremo e fenomeni atmosferici sempre più intensi – osserva Pregliasco – è ormai una caratteristica ricorrente delle nostre estati. Non dobbiamo abituarci a considerarla normale: richiede una crescente capacità di prevenzione, sistemi di allerta efficaci e comportamenti prudenti da parte dei cittadini, perché gli eventi estremi sono destinati a diventare sempre più frequenti e impattanti anche sulla salute pubblica”. 

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cronaca

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