domenica 4 Ottobre 2026

Ad Aldo Cazzullo l’onorificenza ‘San Tommaso d’Aquino’

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Un pomeriggio dedicato alla storia, alla e all’. Roccasecca, in provincia di Frosinone, ha accolto , giornalista e scrittore, in un appuntamento che ha unito la figura di San Tommaso d’Aquino alla grande tradizione culturale italiana e al tema della valorizzazione dei piccoli comuni e delle aree interne. Nel cuore della città, alla presenza di cittadini, autorità e ospiti, a Cazzullo è stata conferita l’Onorificenza “San Tommaso d’Aquino”, riconoscimento con il quale Roccasecca intende valorizzare personalità che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a raccontare e promuovere la storia e la cultura italiana. 

Nel corso dell’ sono stati affrontati i temi legati alle grandi figure della storia italiana, da San Tommaso a Dante, da San Francesco alla straordinaria stagione culturale del Medioevo, con un particolare riferimento al lavoro di Cazzullo e alla sua capacità di rendere la storia accessibile e vicina al grande pubblico.“Conferire questa onorificenza ad Aldo Cazzullo – ha dichiarato il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco – significa riconoscere il valore di chi riesce a riportare la grande cultura italiana fuori dai luoghi riservati agli specialisti e a restituirla alle persone. La sua capacità di raccontare la storia con rigore e passione contribuisce a far comprendere alle nuove generazioni quanto siano importanti le nostre radici”. 

“Roccasecca – ha aggiunto Sacco – ha il privilegio di essere la città che ha dato i natali a San Tommaso d’Aquino. Un patrimonio che non deve essere vissuto soltanto come memoria, ma come e come opportunità. La memoria non deve essere nostalgia: deve diventare futuro. Per questo dobbiamo continuare a raccontare la nostra storia, valorizzare i nostri luoghi e far comprendere che anche un piccolo può custodire una storia enorme». Il sindaco ha inoltre sottolineato il valore dei piccoli comuni e delle aree interne: “L’Italia non è fatta soltanto dalle grandi città. È fatta anche di borghi, castelli, chiese, cammini e . Difendere questi luoghi significa difendere una parte fondamentale dell’identità italiana e creare le condizioni perché possano continuare a vivere e a guardare al futuro”. Particolarmente significativo anche il legame tra San Tommaso e San Francesco, richiamato nel corso dell’appuntamento nell’anno dell’ottavo centenario della del Santo di Assisi. Un ideale filo conduttore con il lavoro di Cazzullo, autore tra l’altro di Francesco. Il primo italiano. 

“Abbiamo voluto fortemente questo appuntamento – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Valentina Chianta – perché crediamo in una cultura capace di uscire dai luoghi tradizionalmente ad essa riservati e di incontrare le persone. Portare un grande protagonista della cultura italiana nel cuore di Roccasecca significa trasformare la città in un luogo di confronto, partecipazione e conoscenza. Aldo Cazzullo – ha proseguito Chianta – attraverso i suoi libri e il suo lavoro riesce a raccontare la storia rendendola viva e comprensibile, mettendola in relazione con il presente. È proprio questo il significato che abbiamo voluto dare all’Onorificenza “San Tommaso d’Aquino”: riconoscere chi contribuisce a mantenere viva la conoscenza della nostra storia e della nostra identità”. 

“La risposta della comunità è stata particolarmente significativa – ha concluso l’assessore – e ci auguriamo che momenti come questo possano diventare sempre più occasioni per avvicinare soprattutto i alla cultura e alla storia. Una comunità che conosce le proprie radici è una comunità che può guardare con maggiore consapevolezza al proprio futuro”. La giornata si è conclusa con un forte messaggio rivolto alla comunità: Roccasecca deve continuare a conoscere, custodire e raccontare la propria storia, trasformando il patrimonio legato a San Tommaso e alla propria identità culturale in una risorsa per il futuro. Un ringraziamento è rivolto ad Aldo Cazzullo, alle autorità, agli ospiti e a tutti i cittadini che hanno partecipato all’iniziativa. Roccasecca ha raccontato la sua storia. E lo ha fatto guardando al futuro. 

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