giovedì 1 Ottobre 2026

Ai, Boccia: “Usarla fin da primi anni di scuola per supportare lavoro docenti”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “È giusto utilizzare l’intelligenza artificiale sin dai primi anni di scuola dei ragazzi per supportare il dei docenti? Io non solo penso di sì, ma penso che vada fatto e che non significa sostituire i docenti con una macchina, ma consentire nostri docenti di utilizzare tecniche che permettono di esaltare i diversi talenti. Perché oggi la moltiplicazione delle capacità cognitive, proprio alla digitale, necessita di un impegno diverso, con strumenti e piattaforme alle quali le istituzioni non possono non guardare”. Così , fondatore di Digithon, conversando con Adnkronos, a , a margine dell’undicesima edizione della maratona digitale che vede in fino al 3 100 startup, interviene nel dibattito sull’uso o meno dell’intelligenza artificiale a scuola.  

Per Boccia, “oggi vedere qui a Digithon docenti, ingegneri, sviluppatori, che pensano a un di scuola moderno, che vede in alcuni Paesi, specie a Oriente, sperimentare, sin dai primi anni della scuola, queste tecniche” di intelligenza artificiale, “deve portarci tutti a fare questa riflessione”.  

Secondo Boccia, “anziché vietare l’utilizzo di uno strumento” come l’Ai, è necessario invece “aprire un dibattito serio su come noi possiamo sostenere il lavoro straordinario che fanno i nostri docenti, che devono essere all’altezza della e del compito che abbiamo di fronte”, conclude.  

 

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