Un cortocircuito tecnologico che si trasforma nel più imbarazzante dei fuorionda istituzionali. Il consigliere comunale di Forza Italia ad Alessandria, Vincenzo Demarte, è finito suo malgrado al centro di un vero e proprio caso mediatico dopo essere apparso sui maxischermi di Palazzo Rosso e in diretta streaming sul canale YouTube del Comune — collegato direttamente da un centro benessere — prima in accappatoio e subito dopo completamente nudo. Un’immagine decisamente poco istituzionale che ha fatto immediatamente il giro della rete, trasformando la seduta della commissione in un siparietto surreale.
Inseguito dalle polemiche, l’esponente azzurro ha provato a metterci una pezza spiegando la dinamica dell’incidente e derubricando il tutto a un banale quanto sfortunato errore informatico: «Non era mia intenzione mostrarmi così, né far vedere il fisico, si è trattato di un problema tecnico perché ero convinto che la telecamera fosse spenta e invece ero collegato».
La difesa del consigliere: “Volevo solo esserci, rinuncio al gettone”
Rivendicando la propria buona fede, Demarte ha tenuto a precisare come la sua partecipazione al collegamento, seppur dal tepore di una spa, fosse dettata esclusivamente dal senso del dovere. Il consigliere ha infatti sottolineato di essere la persona con il maggior numero di presenze registrate in consiglio comunale e nelle varie commissioni, ricordando come sia prassi comune per molti amministratori collegarsi da casa o dal posto di lavoro, magari svolgendo contemporaneamente altre attività.
Di fronte alle critiche sulla tenuta e sul rispetto delle istituzioni, l’esponente di Forza Italia ha comunque ammesso la leggerezza commessa, annunciando un gesto riparatore per chiudere la polemica: la rinuncia integrale al gettone di presenza maturato per la seduta, che verrà destinato a chi ne ha più bisogno.





