mercoledì 7 Ottobre 2026

Arte, Bianchi (Bper): “A Ferrara un nuovo spazio culturale aperto alla cittadinanza”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –   

“Con Palazzo Barbantini-Koch la Galleria apre il terzo polo culturale e Ferrara diventa un altro spazio culturale aperto alla . All’ di questo palazzo troviamo l’esposizione permanente, ‘Uno scrigno di storia e arte a Ferrara tra passato e presente’, che raccoglie il nucleo dell’ex Cassa di Risparmio, arricchito da della corporate collection Bper”. Lo ha detto Sabrina Bianchi, responsabile del patrimonio culturale di Bper, durante la presentazione della mostra temporanea “VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati”, organizzata a Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del “Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso”, che connette le sedi storiche del Gruppo a Modena, Ferrara e L’Aquila, trasformandole in luoghi dedicati alla conservazione, allo e alla restituzione pubblica del patrimonio artistico e architettonico della banca. 

  

“Le dimensioni sono tre: una mostra permanente, ‘Uno scrigno di storia e arte a Ferrara tra passato e presente’, le temporanee, in questo caso Vanitas, e un public program piuttosto ricco – prosegue Bianchi -. Il percorso permanente si articola in una sezione di arte antica, dal Quattrocento al Settecento, con opere di grandissimo valore, e in una seconda sezione dedicata all’Ottocento e al Novecento, con artisti come Previati e De Pisis. Il percorso si conclude con un nucleo molto importante dell’italo-belga Jules Pierre Van Biesbroeck. A raccordare il percorso ‘è anche l’archivio storico, che riunisce documenti all’interno della dell’ex Consiglio. È una sorta di punto di incontro tra arte antica e arte moderna, che racconta il palazzo e il palazzo stesso diventa testimone delle vicende che ha all’interno delle sue stanze e guardando fuori dalle sue finestre”. 

  

“Vanitas inaugura l’8 ottobre e si conclude il 31 gennaio. Racconta la storia dell’arte attraverso i fiori, da Hayez a Casorati. Il fiore rappresenta la caducità, la bellezza ma anche l’effimero, che gli artisti tra Otto e Novecento hanno raccontato attraverso la rappresentazione dei fiori”, ha concluso Bianchi. 

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cultura

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