venerdì 15 Maggio 2026
Barbara d'Urso

Barbara d’Urso svela i retroscena sull’addio a Mediaset

La conduttrice accusa l'azienda: ''Cacciata senza spiegazioni e ignorata per anni. Non ho preso soldi per tacere: la verità emergerà nelle aule di giustizia''

Da Silvia Forconi
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Dopo anni di silenzio, Barbara d’Urso affida alle pagine de La Stampa uno sfogo durissimo contro la sua ex azienda. Un rapporto durato sedici anni e interrottosi bruscamente nel 2023, senza, a detta della conduttrice, spiegazioni chiare. ”Tutto si è interrotto improvvisamente. Non è stata una mia decisione e mi è stata comunicata da terze persone’‘, spiega d’Urso, aggiungendo un dettaglio importante: ”Mi è stato riferito che esisteva il divieto assoluto di avere contatti con me: un trattamento che solitamente si riserva ai vili traditori. E ho le prove”.

”Nessun silenzio pagato”

”Alcune malelingue dicono che ho preso soldi per stare in silenzio, ma io parlerò davanti ai giudici”, ha dichiarato Barbara d’Urso. Il riferimento è alla causa legale contro Mediaset, dove verranno depositate chat e documenti per ricostruire quanto accaduto, anche in relazione a colleghe come Maria De Filippi e Silvia Toffanin. ”Sono irritata: le notizie false sui miei guadagni servono solo a farmi apparire interessata unicamente al denaro, ma Mediaset e Publitalia dal mio lavoro hanno guadagnato enormemente di più”.

Il giallo della Rai 

D’Urso fa luce anche sul suo mancato approdo nel servizio pubblico, rivelando retroscena su trattative naufragate all’ultimo momento. Per tre volte sarebbe stata vicina alla conduzione di un programma in prima serata su Rai1: ”Ci sono state numerose riunioni con i vertici, anche durante Ballando con le stelle. Lavoravamo a progetti editoriali che poi, improvvisamente, sparivano nel nulla senza comunicazioni ufficiali”. Un blocco che, secondo la conduttrice, lascerebbe spazio a poche interpretazioni.

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