venerdì 23 Ottobre 2026

Cancro al seno, De Laurentiis (Pascale): “Con ribociclib più chance di guarigione”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “In Italia, ogni anno, si registrano circa 55mila nuovi casi di tumore al seno, una malattia che colpisce quasi esclusivamente le . Di questi casi, circa 35mila sono tumori sensibili agli ormoni, in particolare agli estrogeni. Per almeno 15mila donne con questa forma di tumore, il rischio che la malattia si ripresenti è moderato o elevato, anche a distanza di 20 o 30 anni dalla . Oggi, però, sono disponibili nuove terapie che possono ridurre questo rischio e aumentare le possibilità di guarigione”. Lo ha detto Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia senologica e toraco-polmonare, Istituto nazionale Tumori Irccs Fondazione G. di al congresso 2026 della European Society for Medical Oncology in corso a Madrid.  

Tra le novità presentate all’Esmo, “ci sono i risultati aggiornati dello ‘Natalee’, che ha valutato l’efficacia di ribociclib, un farmaco che agisce sulle proteine coinvolte nella crescita e nella moltiplicazione delle cellule tumorali. Aggiunto alla terapia ormonale, trattamento di riferimento per queste , il ribociclib – spiega De Laurentiis – viene somministrato per i primi tre anni di cura”. I risultati aggiornati dello studio, secondo quanto illustrato in apertura dei , “mostrano che questa combinazione non solo riduce il rischio che il tumore si ripresenti nel tempo, ma potrebbe anche diminuire il rischio di morire a causa della malattia” aggiunge l’oncologo. 

Per De Laurentiis “è un risultato straordinario, che aspettavamo da alcuni anni. I precedenti dello studio ‘Natalee’ avevano già dimostrato la capacità del ribociclib di ridurre il rischio di recidiva, cioè la ricomparsa del tumore”. I “nuovi risultati rafforzano queste evidenze, indicando un possibile beneficio anche sulla sopravvivenza delle pazienti e sulle loro possibilità di guarigione a lungo termine”, conclude. 

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webinfo@adnkronos.com ( Info)

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