martedì 6 Ottobre 2026

Carburanti, Gros (Bocconi) avverte: “No ai sussidi del governo, misura regressiva”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – In un giorno un pieno di gasolio da 50 litri si paga 40 centesimi in più in e 30 nelle strade normali, la benzina 15 centesimi in entrambi i casi. Da lunedì 17 agosto, in 4 giorni, un di gasolio costa 1,20 in più in autostrada, 1,45 euro nelle strade normali, la benzina, rispettivamente 0,45 e 0,65 euro.  

Gli iniziano a farsi sentire. Qualcuno, soprattutto tra le associazioni dei consumatori, invoca l’ dell’esecutivo. Ma secondo l’economista tedesco della Bocconi, Daniel Gros, “non ‘è l’urgenza per il governo di agire”.  

“Il governo – spiega l’economista all’AdnKronos – non deve provare a sovvenzionare la benzina. Alla fine, pagano tutti i contribuenti per questa spesa”. Con un ulteriore : “Chi ha la macchina più grande beneficia di più, sovvenzionare la benzina è una misura molto regressiva”, puntualizza Gros. 

“Economicamente – spiega il professore – è dannoso perché l’ deve comunque importare il al prezzo di mercato; è importante che tutti gli operatori debbano fare i conti con il prezzo più alto per indurli a risparmiare”. (di Persili) 

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