martedì 6 Ottobre 2026

Caro carburanti, l’allarme di Unc: “In 4 giorni un pieno di gasolio costa +1,45 euro, governo intervenga”

Di La Sintesi Online
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() – “Prosegue l’impennata dei prezzi dei carburanti. Se la benzina in autostrada a 2,080 è pari al che si registrava nei primi giorni di agosto (2,081 euro al litro il 4 agosto), nella rete stradale raggiunge un che non si aveva dal 19 settembre 2023. Il gasolio in autostrada è a un soffio dai 2,2 euro al litro (2,194) e registra, sia in autostrada che nella rete stradale, il valore più alto dal 28 2026, primo giorno in cui formalmente è entrato in vigore il taglio di 14 centesimi sulle accise che durerà fino al 24 del mese”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione consumatori. 

“Ma quello che preoccupa di più è l’escalation dei prezzi. In appena un giorno un pieno di gasolio da 50 litri si paga 40 centesimi in più in autostrada e 30 nelle strade normali, la benzina 15 centesimi in entrambi i casi. Da lunedì 17 agosto, in appena 4 giorni, un rifornimento di gasolio costa 1,20 euro in più in autostrada, 1,45 euro nelle strade normali, la benzina, rispettivamente 0,45 e 0,65 euro”, prosegue Dona. 

“Per questo il governo deve intervenire oggi, prima del primo vero dell’estate. Intervenire solo dal 25 agosto non eviterebbe la stangata per chi deve rientrare dalle ferie. Ovviamente serve che il sul gasolio raddoppi e che il governo non faccia come Ponzio Pilato sulla benzina”, conclude Dona. 

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webinfo@adnkronos.com ( Info)

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