venerdì 9 Ottobre 2026

Chiambretti interrotto dalla Polizia in diretta, svelato il mistero: “Tutta colpa del drone”

Di La Sintesi Online
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() – Tutta colpa del drone. Piero Chiambretti, interpellato dall’Adnkronos, ha svelato il ‘giallo’ dell’interruzione della diretta di ‘Fin che la barca va’ su da parte delle forze dell’ordine che aveva spiazzato sia il conduttore che il a casa. “La spiegazione è molto semplice e tutto si è risolto in poco tempo. Tutto è dipeso dal fatto che al nostro seguito vola sempre un drone per le immagini dall’alto”, ha detto oggi Chiambretti all’Adnkronos. 

Ieri il padrone di casa stava intervistando lo scrittore Giampiero Mughini quando l’intervista è stata improvvisamente interrotta dalla presenza delle forze dell’ordine. “C’è la polizia. Ci stanno per arrestare. Ci vogliono arrestare? Siamo autorizzati”, ha detto ironico Chiambretti alla vista delle forze dell’ordine, continuando a registrare. Poi, rivolgendosi al pubblico da casa, ha aggiunto: “Scusate amici , ma in questo momento la polizia ha fermato l’intervista con il grande amico Giampiero, che è tornato in televisione, adesso viene arrestato – ha scherzato – Scusate un attimo che sistemiamo la vicenda”. Poi, parlando direttamente alla polizia si è identificato: “Noi siamo la trasmissione Fin che la barca va di un certo Chiambretti. Siamo in onda su Rai 3 in questo momento. Possiamo ripartire?”. E in attesa di capire, ha chiosato sornione: “Secondo me sono di Mediaset”. Il programma è andato dunque in pausa pubblicitaria e poi è tornato regolarmente in onda.  

Lasciando però la curiosità nel pubblico di capire cosa fosse successo. Ci ha pensato lo stesso Chiambretti a chiarire, parlando con l’Adnkronos. La particolarità del programma di Chiambretti è la sua location: una barca che naviga sul Tevere, naturalmente autorizzata alla navigazione. “Si naviga tutti i giorni, da lunedì a venerdì. Per navigare su Roma – ha spiegato il conduttore – ci vogliono delle autorizzazioni che abbiamo e ci vogliono autorizzazioni anche per il drone. Ieri sera, combinazione, da quello che ho capito, a di una manifestazione era vietato il sopra il Tevere o in quella zona (ieri il livello di allerta delle forze dell’ordine era particolarmente alto anche per l’anniversario dell’ di a Israele del 7 2023, ndr.). Quindi, vedendoci viaggiare come al solito col vento in poppa, la polizia ci ha fermato per sapere perché viaggiavamo con il drone quando c’era il divieto. Per capire e chiarire c’è voluto del tempo e quindi la trasmissione si è fermata. Una volta chiarito l’equivoco, perché noi abbiamo un’autorizzazione per girare sempre, siamo ripartiti. Tutto qui”, ha concluso Chiambretti. 

  

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