giovedì 8 Ottobre 2026

Christa Pike, le prime parole dopo essersi svegliata: “Dove sono, chi sei?”. E ora cammina

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “Dove sono? Chi sei?”. Sono queste le prime parole pronunciate da Christa
Pike al suo risveglio nel letto dell’ di


dove è ricoverata dalla scorsa settimana, quando è sopravvissuta a due

iniezioni letali. La donna, 50 anni, era infatti stata condannata a morte in Tennessee per l’ di una ex compagna di classe, Colleen Slemmer, nel 1995, quando di anni ne aveva 18.  

Stando a quanto riferito dai suoi legale, Pike è ora in grado di parlare ma è ancora confusa, arrabbiata e non le è ancora chiaro cosa le sia successo quel 30 settembre, subito dopo la doppia letale fallita. Addirittura, gli avvocati hanno precisato alla Bbc che la donna ha anche ripreso a camminare. Il legale Stephen Ferrell ha dichiarato di non aver parlato direttamente con la 50enne, ma di aver appreso che si muoveva per la prima volta nella sua stanza d’ospedale, pur essendo ancora “confusa”.  

“ sera mi è detto che le sue condizioni erano abbastanza buone”, ha aggiunto Ferrell alla BBC. “Fisicamente presenta diversi problemi, ha le braccia molto ferite e non riesce a usarle molto. Ma oggi si è alzata e ha camminato per la prima volta, solo per la stanza e non per molto .” 

Cosa succederà ora a non è ancora dato saperlo. Il suo caso si trova ora in un territorio inesplorato, poiché si ritiene che sia la prima persona ad essere sopravvissuta a un tentativo di esecuzione tramite iniezione letale. Un “disastro”, come è stata definita dalla madre di Slemmer, che era tra coloro che premevano per la condanna a morte di Pike. 

 

—

internazionale/

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata