lunedì 28 Settembre 2026

Congelare il cancro, prima crioablazione mammaria all’ospedale Isola Tiberina di Roma

Di La Sintesi Online
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() – Congelare il al seno. L’ospedale Tiberina di annuncia la sua prima crioablazione mammaria, una tecnica mininvasiva che permette di trattare lesioni tumorali selezionate senza ricorrere all’intervento chirurgico tradizionale. La procedura è stata effettuata con successo dall’équipe della Uos di Radiologia senologica, eseguita da Antoinette Moscone e Jacopo Scaggiante, in stretta collaborazione con la Radiologia interventistica e la Breast Unit diretta da Patrizia Frittelli. La paziente, 80 anni, è stata accolta in ospedale nella tarda mattinata, sottoposta nel pomeriggio al trattamento in anestesia locale e dimessa poche ore dopo, senza ricovero. Il monitoraggio ha confermato il pieno successo del trattamento, riferiscono i sanitari.  

“L’introduzione della crioablazione per il trattamento delle neoplasie mammarie rappresenta un traguardo importante per il nostro ospedale e per la Radiologia Interventistica – afferma Ettore Squillaci, direttore della Uoc di Diagnostica per dell’ospedale Isola Tiberina – Si tratta di una tecnica innovativa, sicura e mininvasiva che, nei casi appropriati, consente di trattare il preservando al massimo la qualità di della paziente, evitando il ricovero e riducendo in modo significativo l’impatto della terapia. Desidero ringraziare la dottoressa Moscone e il dottor Scaggiante per la competenza e la determinazione con cui hanno portato questo percorso fino alla sua concreta applicazione clinica”. Dichiara Arcuri, direttore generale dell’ospedale Isola Tiberina: “L’esecuzione della prima crioablazione mammaria conferma la volontà di investire costantemente nell’innovazione tecnologica e nell’evoluzione dei percorsi di cura. Il nostro obiettivo è offrire ai pazienti le migliori soluzioni terapeutiche disponibili, coniugando eccellenza clinica, e centralità della persona. L’introduzione di questa procedura rafforza ulteriormente il ruolo dell’ospedale come punto di riferimento nel trattamento della patologia mammaria”. 

L’avvio della crioablazione – si legge in una nota – rappresenta un ulteriore tassello nello sviluppo della Radiologia interventistica dell’ospedale e testimonia l’impegno della struttura nel mettere a disposizione dei pazienti tecnologie e procedure sempre più efficaci e meno invasive, nell’ambito di un approccio multidisciplinare alla cura del tumore della mammella. 

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