lunedì 28 Settembre 2026

Crisi energetica in Polonia: il ministro rassicura, ma servono nuovi investimenti

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Non c’è rischio di , ma le temperature estremamente elevate che si registrano in rendono la gestione del sistema elettrico eccezionalmente impegnativa. Lo ha detto il ministro dell’ polacco, Milosz Motyka, ieri sera all’emittente pubblica Tvp, mentre un’ondata di calore ha portato le temperature nel Paese fino a 40 gradi Celsius. 

“La situazione, in parte a causa delle idrologiche della Polonia, è una delle più difficili per quanto riguarda l’operatività e la del sistema elettrico, in particolare negli ultimi anni”.  

Il ministro ha ribadito che, mentre “non c’è alcun rischio di blackout oggi”, le elevate temperature dell’acqua utilizzata per raffreddare il sistema ha spinto l’operatore nazionale Pse ad annunciare delle finestre di chiamata, il 4 e il 6 agosto.  

 

Si tratta di una misura di emergenza che richiede alle centrali di aumentare la produzione di energia e ai consumatori industriali di ridurre i , per mantenere la stabilità della rete.  

“Per favore, non vi preoccupate, il nostro sistema funziona bene”, ha detto, aggiungendo che l’ondata di calore non ostacolerà l’ delle imprese.  

Secondo il , per evitare ogni rischio futuro di blackout, il Paese deve incrementare il “cuscinetto di sicurezza”, sviluppando nuova produzione da gas e da , oltre ad investire in strutture per stoccare l’energia e nelle reti.  

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