mercoledì 7 Ottobre 2026

Fakir, autopsia sul corpo del 42enne morto durante l’intervento della polizia

Di La Sintesi Online
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() – E’ appena iniziata al Sant’Orsola di Bologna l’autopsia sul corpo di Abderrahim Fakir, il 42enne domenica durante un intervento della in zona . Quattro i consulenti nominati dalla procura: il Valentina Bugelli, direttrice dell’Istituto di Medicina legale di Parma, Cristina Basso, docente di Anatomia patologica dell’Università di Padova e direttrice dell’Unità operativa complessa di Patologia cardiovascolare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria della città, Manuela Bonizzoli, specialista in Anestesia e Rianimazione e in Cardiologia e direttrice di cure intensive del “Careggi” di Firenze, e il tossicologo Luca Morini dell’Università di Pavia.  

Come ha spiegato l’avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due agenti, l’autopsia, con termini di 90 giorni assegnati dalla Procura, dovrà chiarire “le cause della morte e tutto quello che ci è ruotato attorno, sull’intervento dei poliziotti e dei sanitari. E anche sulle condizioni di quest’ prima che tutto ciò accadesse”. 

 

 

A quanto si apprende, ieri sarebbe intanto stata condotta una tac ossea sul corpo dell’uomo. L’esame sarebbe quindi svolto prima dell’autopsia.  

Inoltre, in relazione alla perquisizione avvenuta nei giorni scorsi nella dove abitava Fakir, non risulterebbero stupefacenti. Sarebbero state disposte analisi su dispositivi elettronici. Si sta procedendo per ricostruire i motivi per cui Fakir si trovasse al Pilastro. Sarebbero qualche decina i video acquisiti dalla Procura di Bologna per ricostruire quanto accaduto domenica. 

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