mercoledì 14 Ottobre 2026
Tajani e Vannacci

Forza Italia sbatte la porta in faccia a Vannacci: «I suoi valori opposti ai nostri»

Per il momento il generale non ha possibilità di essere incluso nel centrodestra. Il vicepremier Tajani: «Vota sempre contro il Governo. Vogliamo coerenza»

Di Redazione
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Quale sarà il ruolo di Roberto in vista delle è tutto da vedere. In quanto la che – in teoria – dovrebbe includerlo, ha invece innalzato un muro apparentemente inespugnabile. Oltre al «no» categorico di e alla cautela di Giorgia Meloni, si unisce al fronte compatto anche Forza Italia. La vicepresidente del Senato , infatti, chiarisce a : «I valori di Vannacci sono opposti ai nostri». E ancora: «Una coalizione con dentro Vannacci e fuori Forza Italia vorrebbe dire che non esiste più il ».

Così Ronzulli anticipa quello che sembra un ultimatum: noi o loro. E la segue anche il segretario del partito e che, ai microfoni di Radio24, afferma: «Ha deciso lui di stare fuori dal centrodestra, vota contro il , è una scelta sua. Ha lasciato lui». Il titolare della Farnesina però si concede un po’ di ambiguità: «Perdere le elezioni pur di non scendere a compromessi? Noi non vogliamo perdere le elezioni, si vuole vincere, con coerenza. Non è una questione di Vannacci o non Vannacci». Insomma, se il generale dovesse rivedere le sue posizioni, è possibile che FI chiuda un occhio su quanto detto dal leader di Fn finora.

Ronzulli, quindi, è più netta del suo segretario di partito. Sono diversi i rimproveri rivolti al generale da parte della vicepresidente del Senato. Partendo dalla scelta di votare sempre contro il Governo, di uscire – come ha sottolineato lo stesso Tajani – dalla coalizione, ma passando anche per la difficoltà nell’individuare concretamente i valori portati avanti da Fn. Sulla questione della «vera destra», per esempio, Ronzulli riflette: «Un patriota non tradirebbe i cittadini italiano che lo avevano votato con un altro partito. Mi sembra che cambi anche spesso idea, se serve a ottenere visibilità e qualche voto in più».

Una critica totale, su tutta la linea. Per il momento quindi il generale si trova isolato. È poco probabile, se non impossibile, che il campo largo decida di aprirgli un varco. Dati i punti che segue pedissequamente di fronte alle telecamere – dalla remigrazione, alla lotta contro le comunità musulmane, passando per il ruolo della donna nel contesto sociale attuale e per i diritti LGBTQ+ –, un’alleanza con il fronte progressista non avrebbe senso. Ma se anche il centrodestra blinda ogni porta, il partito di Vannacci potrebbe rimanere apolide e, di conseguenza, con poche probabilità di raggiungere Palazzo Chigi.

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