martedì 6 Ottobre 2026

Giorgia Meloni intervistata dal NY Times: “Se sentirò Trump a breve? Vedremo. Non mi piace l’idea di un’Italia sottomessa”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “È evidente che pensavo sarebbe stato più facile con  , viste le nostre posizioni convergenti su immigrazione e ‘woke'”, ma “le cose sono andate diversamente”. Lo dice la presidente del Consiglio Meloni in un’ al New Yok Times. Meloni ha ammesso che con il presidente americano non si parlano da diverse settimane, dopo che l’inquilino della Casa aveva dichiarato “Mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha pena” e il botta e risposta che ne era seguito. E alla domanda se lei e Trump avranno modo di parlarsi dopo la estiva, ha detto: “Beh, vedremo”. Ma, ha aggiunto, “continuo a ritenere che l’unità dell’Occidente sia fondamentale. Non decido la strategia in base ai miei rapporti personali”. 

La ha poi aggiunto: “Ciò che mi interessa è se sono libera di diventare presidente del Consiglio dei Ministri. Questa è uguaglianza, non essere chiamata ‘la presidente'”, rispondendo a una domanda sulle critiche per aver scelto di farsi chiamare ‘il presidente del Consiglio’, precisanto: “Credo che ciò che mi ha portato fin qui sia stato il coraggio di schierarmi dalla parte scomoda della . Di scegliere di andare controcorrente”.  

Poi, ha spiegato: “Non mi piace che gli altri mi dicano quali sono i miei limiti. Non mi piace l’idea di un’Italia sottomessa, un’Italia che si considera inferiore alle altre”. Il suo obiettivo, ha aggiunto, è realizzare “la più grande rivoluzione possibile in questa nazione: una rivoluzione dell’orgoglio”. 

 

 

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