lunedì 28 Settembre 2026

Gruppo San Donato sigla rinnovo gestione Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital in Iraq

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Nel corso di un summit a il Gruppo San Donato (Gsd) ha ufficialmente rinnovato l’accordo, che vale 40,5 milioni di dollari all’anno, con il ministero della iracheno per la gestione del Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital, struttura sanitaria di base a Najaf, città dell’ centrale di circa 1 milione e mezzo di abitanti, tra le più sacre dell’ sciita. Si tratta di uno dei più importanti progetti sanitari internazionali sviluppati da Gsd in Medio Oriente. A margine di una di incontri istituzionali nella capitale irachena, Kamel Ghribi, presidente del Gruppo Gksd e vice presidente del Gruppo San Donato, ha incontrato il primo ministro dell’Iraq Ali al-Zaidi, confermando il rafforzamento della collaborazione tra il sistema sanitario iracheno e il rappresentato dal Gruppo San Donato. Nel corso del meeting è stata siglata l’ per l’ospedale che rappresenta oggi, si spiega in una nota, un punto di riferimento strategico per il Paese con i suoi 492 posti letto, di cui 30 dedicati all’area privata, 17 sale operatorie, 24 posti letto di , 24 posti letto di pronto soccorso, oltre 1.500 accessi ambulatoriali al giorno, 160 professionisti, tra cui 21 figure chiave specialistiche coinvolte nella gestione clinica e organizzativa. 

“Il rinnovo di questo accordo rappresenta un risultato importante non solo dal punto di vista sanitario, ma anche umano e istituzionale”, ha dichiarato Ghribi. “La sanità può e deve essere uno strumento di cooperazione, e sviluppo tra i popoli. In questi anni abbiamo lavorato per costruire qualità, formazione, competenze e fiducia, contribuendo concretamente al rafforzamento del sistema sanitario iracheno”. “Ho trovato nel primo ministro Ali al-Zaidi una leadership pragmatica, determinata e orientata ai risultati – ha aggiunto – Il suo background imprenditoriale gli consente di comprendere rapidamente le priorità strategiche del Paese e di assumere decisioni con grande efficacia operativa e visione. Questo approccio rappresenta un elemento molto importante per il futuro dell’Iraq e per il rafforzamento della cooperazione internazionale”. 

Ghribi ha infine sottolineato il valore strategico della collaborazione con le istituzioni irachene: “L’Iraq è un Paese di straordinaria importanza storica e umana, con grandi potenzialità di crescita. Continuare a investire nella salute, nella formazione e nelle infrastrutture sanitarie significa investire nella stabilità e nel futuro delle nuove generazioni”. L’incontro con il neo eletto primo ministro Ali al-Zaidi, si nella nota, ha rappresentato anche l’occasione per confermare la volontà comune di proseguire lungo un percorso di cooperazione sanitaria internazionale fondato su qualità, innovazione e sviluppo sostenibile. 

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