lunedì 28 Settembre 2026

L’arbitro somalo fuori dai Mondiali, il sospetto Usa: “E’ collegato ai terroristi”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – L’arbitro somalo Artan è stato respinto dagli Stati Uniti e escluso dai 2026 perché “collegato a individui sospettati di essere membri di organizzazioni terroristiche”. E’ un anonimo funzionario americano, come riferisce il network Espn, a fornire la motivazione del provvedimento adottato nei confronti del direttore di gara. La decisione è stata presa “per ottime ragioni”, si è limitato a dire Andrew Giuliani, direttore esecutivo della task force Fifa della Bianca. “Ci sono cose di cui non possiamo parlare. Posso dire che chiunque parli con ‘soggetti negativi’ che mirano a danneggiare gli Stati Uniti non saranno ammessi nel nostro paese. Non permetteremo che un torneo di , anche se enorme, diventi una per gli americani. Siamo orgogliosi del lavoro che è stato fatto sinora a livello di visti: vogliamo che ci sia massima per tutti”, ha aggiunto a News.  

Artan, arrivato a Miami sabato scorso con un volo da Istanbul, è stato fermato e interrogato per 11 ore. L’arbitro ha riferito al New York Times di aver ricevuto domande sulla situazione politica della Somalia e in particolare sulle attività terroristiche dell’organizzazione Al-Shabab. Il fischietto ha perorato la propria causa mostrando documentazioni e immagini per fugare ogni dubbio: missione fallita. Dopo i controlli approfonditi dell’U.S. Customs and Border Protection, le autorità americane hanno negato il visto. L’arbitro è stato costretto a salire di nuovo su un per far in patria: a Mogadiscio è stato accolto come un eroe, come mostrano i video pubblicati sui social.  

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