mercoledì 14 Ottobre 2026

Legge elettorale, Meloni al M5S: “Con queste regole il vostro presidente non arrivava a Chigi”. E Conte replica

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Botta e risposta tra la premier Giorgia Meloni e il leader M5S Giuseppe Conte sulla legge elettorale. A iniziare lo scambio è stata la nell’ di oggi in Senato quando – durante le repliche seguite alle comunicazioni in vista del Consiglio europeo – ha fatto un implicito riferimento al leader pentastellato ed premier, senza nominarlo, rispondendo alla senatrice Maiorino. 

 

“Sulla legge elettorale, senatrice Maiorino, ma se le preferenze vi piacciono così tanto perché non le avete messe quando eravate al governo? E’ molto chiara la ragione per la quale siete arrabbiati per la : i cittadini scelgono, voi dovete dichiarare prima di andare al voto alleanze, candidato premier e programma. Mi rendo conto della difficoltà, del resto il vostro partito è guidato da un signore che se queste regole ci fossero state prima, alla presidenza del Consiglio dei ministri non ci poteva arrivare”, le della premier nell’intervento di replica alla senatrice M5S. 

 

Qualche ora più tardi, arrivare la replica di Conte nelle dichiarazioni di voto alla Camera sulle comunicazioni della premier. “Bentornata. Con il caro carburante, col dei salari reali, le e le imprese in ginocchio, ho visto che si è molto concentrata al Senato per accusare me e il Movimento 5 stelle. In particolare – ha attaccato il leader Cinquestelle – ha detto che con questa legge elettorale io non sarei mai stato eletto presidente del Consiglio. Non deve aver letto la legge che avete scritto, perché c’è scritto che l’indicazione non vincola il presidente della e se non si raggiunge il premio di maggioranza. La studi meglio. Forse alludeva al fatto che io provengo dalla società civile, mentre lei fa di mestiere da quando aveva 16 anni. Legittimo. Però, veda, la differenza io dalla società civile ho fatto due governi con molte difficoltà, maggioranze molto delicate, soli due anni, ho realizzato l’80% del programma annunciato agli elettori, lei, quattro anni, una maggioranza stabilissima, la più longeva, non ha realizzato una sola promessa fatta agli elettori. E non consideri la legge elettorale: quella non era nel programma, quella l’ha fatta per imbullonarsi a quella poltrona”, l’attacco di Conte. 

 

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