venerdì 25 Settembre 2026

L’Italia confermata alla presidenza del comitato COPUOS delle Nazioni Unite

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il Comitato delle per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico ha confermato la presidenza italiana per il biennio 2026-2027 attraverso l’adozione per consenso dell’ambasciatore Mario , attuale commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana. La nomina segue la precedente designazione del professor Teodoro Valente, già presidente dell’ASI, avvenuta durante la 69esima sessione dell’organismo tenutasi a Vienna nel precedente.  

Fondato nel 1959 e supportato dal Segretariato dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali, il COPUOS conta 110 Paesi membri e rappresenta il principale forum internazionale per la promozione della cooperazione e della regolamentazione delle attività spaziali a scopi pacifici, ambito in cui l’Italia figura tra i Paesi fondatori. In merito all’affidamento dell’incarico e alle priorità dell’agenda diplomatica, il commissario straordinario Mario Cospito ha dichiarato: “La conferma della presidenza del COPUOS delle Nazioni Unite è una grande opportunità per il nostro Paese, per l’, per l’Agenzia Spaziale Italiana e per me, è un grande onore poter servire la spaziale internazionale in un contesto così importante. È una responsabilità che affrontiamo con lo spirito collaborativo che ci contraddistingue. L’impegno dell’Italia e dell’Agenzia è totale e completo per proseguire il cammino già avviato dal presidente Teodoro Valente: un percorso volto a creare il necessario consenso trasversale tra tutti i Paesi Membri presenti nel Comitato perché lo Spazio continui ad essere patrimonio comune dell’Umanità”.  

L’organismo multilaterale si trova ad affrontare una fase di trasformazione legata all’ della Space Economy e al mutato contesto geopolitico globale, elementi che richiedono l’aggiornamento dei modelli di governance internazionale per garantire la e la sicurezza delle orbite. Cospito ha aggiunto: “La Space Economy e la situazione globale stanno cambiando il profilo delle attività spaziali. A queste nuove sfide il COPUOS è chiamato a dare nuove risposte e nuovi modelli di per rafforzare la sua presenza e continuare ad essere il centro di riferimento per uno Spazio pacifico, sicuro e sostenibile nell’interesse di tutta la comunità internazionale”.  

Il raggiungimento dell’accordo condiviso tra i Paesi membri è giunto a seguito dell’azione di coordinamento diplomatico condotta dalla Rappresentanza permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, guidata dall’ Debora Lepre. 

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