giovedì 15 Ottobre 2026

Malattie reumatologiche, Gemmato: “Diagnosi precoce e più equità per presa in carico pazienti”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Il nostro pubblico è in grado di garantire strumenti di cura efficaci per i circa 10 milioni di italiani affetti da malattie reumatologiche. La presa in carico, però, deve essere migliorata, proseguendo nell’opera di perequazione tra e Sud, dove le Regioni registrano performance differenti. Le Case di comunità, i medici di medicina generale e i di libera scelta possono contribuire alla diagnosi precoce, che significa cure migliori, sintomi meno gravi e maggiore sostenibilità del sistema sanitario”. Lo ha detto Marcello Gemmato, sottosegretario alla , durante l’evento promosso da Apmarr Aps all’Auditorium Cosimo Piccinno del ministero della Salute, a . 

Gemmato ha ricordato anche l’inserimento della fibromialgia grave nei nuovi Livelli essenziali di (Lea), con prestazioni a supporto della fase diagnostica, sottolineando che l’aggiornamento dei Lea era fermo da quasi dieci anni. 

Sul fronte delle sostenute direttamente dai reumatologici, stimate in media in 1.245 euro a persona, Gemmato ha evidenziato “la necessità di rafforzare il ruolo del Servizio sanitario nazionale e di orientare meglio i cittadini, contrastando duplicazioni degli esami” e inappropriatezza diagnostica: “Molte volte la spesa off-pocket è indotta e non canalizzata: sono spese magari sostenute impropriamente dal cittadino, quindi da parte del Ssn ci deve essere un orientamento, perché molte volte c’è duplicazione di diagnostiche”. 

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