venerdì 25 Settembre 2026

Manchester City, ‘stangata’ in arrivo per fair play finanziario? I tifosi dell’Inter: “Ridateci la Champions”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il Manchester City è riconosciuto responsabile per 114 delle 115 violazioni contestate dalla Premier League nell’ambito del lungo procedimento relativo alle presunte finanziarie del club. A riportarlo è The Athletic, che cita fonti a conoscenza della vicenda, rimaste anonime in quanto non autorizzate a rilasciare dichiarazioni pubbliche. La decisione riguarda dunque quasi tutte le accuse mosse nei confronti del club inglese, mentre per il momento non sono ancora state stabilite le eventuali . Come riferito da The Athletic, tutte le opzioni previste dai regolamenti della Premier League restano sul tavolo. Il Manchester City, inoltre, dovrebbe presentare ricorso contro la decisione. 

Un portavoce del club inglese ha dichiarato a The Athletic che “il procedimento della Premier League è ancora in corso, con elementi significativi ancora da completare e soggetti a stretta riservatezza”. Il City ha quindi ribadito la linea già adottata nel febbraio 2023, quando aveva accolto con sorpresa le accuse e aveva assicurato di essere in possesso di un “ inconfutabili” a sostegno della propria posizione. 

“Il club – ha aggiunto il portavoce – ha rispettato diligentemente il giusto per otto anni, sulla base dell’aspettativa che il consiglio e l’esecutivo della Premier League agissero come regolatore indipendente, imparziale ed equo, libero da influenze di parte”. Restano ora da capire quali saranno le della decisione e quale sarà l’esito dell’eventuale ricorso presentato dal City. 

Come riportato ancora da The Athletic, il regolamento della Premier League stabilisce nella sezione disciplinare W, al punto 64, quali provvedimenti possono essere adottati nel caso in cui vengano confermate le violazioni contestate. 

La commissione disciplinare avrà diverse opzioni a disposizione: dal semplice ammonimento ufficiale fino a una sanzione economica, passando per una possibile penalizzazione di punti in . Tra le ipotesi previste dal regolamento figura anche quella più drastica, ovvero l’esclusione del club dalla Premier League. 

Le diverse misure non sono necessariamente alternative tra loro. La commissione potrà decidere di applicarne più di una, stabilendo la combinazione delle sanzioni in base alla natura, alla gravità e al numero delle violazioni eventualmente accertate. I provvedimenti potranno inoltre entrare in vigore al momento della sentenza oppure, in alcuni casi, essere applicati con effetto retroattivo. Un elemento centrale sarà comunque la proporzionalità della pena rispetto alle infrazioni riconosciute. Una decisione ritenuta non proporzionata potrebbe essere contestata nel successivo procedimento di appello. Ed è proprio questa la strada che il Manchester City è pronto a percorrere nel caso in cui arrivasse una decisione sfavorevole. 

Il tema tocca da vicino soprattutto i dell’Inter, che in queste ore stanno tirando nuovamente in ballo – sui social – la League 2023, persa proprio in finale 1-0 contro i Citizens: “Ridateci la Champions”, la richiesta comune di gran parte degli utenti su X. Una richiesta abbastanza complicata, perché la Uefa dovrebbe in questo caso intervenire retroattivamente su una competizione conclusa (in assenza di violazioni sportive dirette). Insomma, uno scenario improbabile ad oggi.  

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