lunedì 28 Settembre 2026

Mondiali, gesto di estrema destra in sala Var o scherzo? L’arbitro e il caso

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – ai Mondiali 2026 per il gesto di un arbitro prima di Germania-Curacao, partita giocata ieri, domenica 14 giugno. Pochi secondi prima del fischio di inizio, la televisiva internazionale ha mostrato – come sempre – la per presentare gli della addetti al video. Uno di questi, l’australiano Shaun Evans, è però finito al centro delle polemiche perché durante l’inquadratura televisiva ha fatto un gesto con la mano che ha subito fatto discutere. In poco tempo, ne è venuto fuori un caso politico. Secondo tanti osservatori, il gesto di Evans (semplificando, un ‘ok’ con la mano capovolta) sarebbe da ricondurre al simbolo del ‘white power’, familiare ad ambienti di e associato a gruppi suprematisti bianchi.  

L’episodio, che ha suscitato un grande dibattito sui social, al momento non è stato commentato né dalla né dal diretto interessato.  

Su , a difesa dell’arbitro, si diffonde anche un’altra interpretazione legata ad un gesto tanto innocuo quanto diffuso, soprattutto nel passato recente. “Il gesto mi ricorda quello che facevamo a scuola – scrive un utente -: facevamo un cerchio con le dita e chi lo guardava si beccava un pugno sulla spalla…”. 

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