martedì 13 Ottobre 2026

Noam Shazeer lascia la guida di Gemini per OpenAI

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Nuovo terremoto vertici della Silicon Valley nella corsa globale all’intelligenza artificiale generativa. Noam Shazeer, figura chiave di e co-lead dello sviluppo dei modelli Gemini, ha annunciato il suo addio al colosso di Mountain View per unirsi a , attualmente in orbita verso la quotazione in . La mossa, confermata dallo stesso ingegnere, rappresenta un cambio di casacca storico per il settore tecnologico ed evidenzia come la competizione per accaparrarsi i migliori tra le sia entrata in una fase ancora più aggressiva. 

Il giunge inaspettato e chiude un cerchio multimiliardario iniziato meno di due anni fa. Google aveva infatti investito ben 2,7 miliardi di dollari per riacquisire Shazeer e il suo team di ricercatori dalla startup Character.AI, che l’ingegnere aveva fondato dopo una precedente separazione da Alphabet. Shazeer, entrato nell’azienda di Mountain View originariamente nel 2000, è celebre nella comunità scientifica internazionale per essere stato uno dei co-autori del rivoluzionario paper di del 2017 sui “Transformer”, l’architettura fondamentale che ha catalizzato l’intero boom dell’intelligenza artificiale moderna. 

Durante il suo mandato in Google, a Shazeer era stato affidato il compito strategico di guidare l’evoluzione di Gemini, un contributo che si è rivelato essenziale per colmare il divario tecnico che separava il di Mountain View da ChatGPT. Nonostante la separazione improvvisa, le parti hanno mantenuto toni istituzionali. Se da un lato Shazeer si è detto entusiasta della nuova avventura e orgoglioso dei traguardi raggiunti con il team uscente, Google ha espresso pubblicamente la propria gratitudine per il significativo apporto fornito dall’ingegnere nel corso degli anni. 

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