giovedì 8 Ottobre 2026

Nobel, ad Anne Carson quello per la Letteratura 2026

Di La Sintesi Online
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() – E’ stato assegnato alla poetessa e saggista canadese il premio Nobel per la 2026. Il riconoscimento, ha spiegato la segretaria permanente dell’Accademia reale svedese Ingrid Carlberg annunciando il premio, le è stato assegnato “per la sua opera audace e innovativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha creato nuove forme per la letteratura contemporanea”.
 

Carson ha appreso la notizia del premio con gioia e sorpresa, ha raccontato Carlberg: “Proprio pochi minuti fa sono riuscita a contattare Anne Carson al telefono. Ne è rimasta davvero sorpresa. Non abbiamo avuto molto per parlare, ma l’unica cosa che ha avuto modo di dirmi è che al momento si trova in Islanda, dove sta ascoltando il vento. È rimasta sorpresa, ma molto felice. Lo si capiva dalla sua voce”. 

 

Tra i massimi autori canadesi contemporanei, la 76enne ha insegnato letteratura greca e letterature comparate all’Università del Michigan. Nel 2000 le era stato conferito uno dei più prestigiosi riconoscimenti della letteratura in lingua inglese, la MacArthur Fellowship. 

È autrice di numerosi volumi, di cui alcuni tradotti in . ‘ del rosso’ (Bompiani, 2000) è ‘un romanzo in versi che, rifacendosi alla lontana ai miti greci, racconta le sofferte vicende di un mostro moderno, Gerione, giovane alato dalla pelle rosso fuoco. ‘Antropologia dell’. Riflessioni sulla natura liquida del linguaggio’ (Donzelli, 2010) è un testo per certi versi inclassificabile: possiede il ritmo della e la concretezza della prosa, la logica della matematica e il respiro del pensiero. Saggi, diari, appunti di viaggio, racconti: i diversi materiali che compongono il volume sono in primo luogo una riflessione sulla natura liquida del linguaggio, sul suo stagnare, scorrere, dissolversi. 

Nata a Toronto il 21 giugno 1950, Anne Carson ha studiato lettere classiche alla University of St. Michael’s College dell’Università di Toronto, dove ha interrotto gli studi alla fine sia del primo che del secondo anno, prima di laurearsi del 1974. L’anno successivo ottenne anche la laurea magistrale ed il dottorato di ricerca nel 1982. Nel corso degli studi trascorse anche un anno all’Università di St. Andrews, dove studiò metrica e filologia greca. Nel 1986 Carson pubblicò il suo primo libro, ‘Eros the Bittersweet’, una versione rielaborata della sua tesi di dottorato. In essa, la classicista esplorava il tema dell’eros nella lirica greca e, soprattutto, in , concentrandosi soprattutto tra il legame tra amore e solitudine. 

Con un background in lingue classiche, letterature comparate e antropologia, Carson annovera tra le sue ispirazioni e modelli artistici la letteratura classica, ma anche Simone Weil, Virginia Woolf ed Emily Brontë. Ha insegnato lettere classiche all’Università McGill, l’Università del Michigan e all’Università di Princeton dal 1980 al 1987. Per la sua attività poetica ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui la Fellowship nel 1998 e il MacArthur Fellows Program nel 2000. All’attività artistica e di insegnante ha affiancato anche la traduzione di diversi classici del teatro greco, tra cui Elettra, Agamennone, Antigone, Oreste e Ifigenia in Tauride. 

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