sabato 3 Ottobre 2026

OpenAI introduce Computer History su ChatGPT per macOS

Di La Sintesi Online
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() – ha introdotto su ChatGPT per macOS una funzione chiamata Computer History, pensata per trasformare le azioni compiute al computer in utili all’assistente. Il sistema osserva il modo in cui l’utente lavora, costruisce una linea temporale delle attività svolte e la mette a disposizione di ChatGPT e di Codex, così che possano fare riferimento a quanto accaduto in precedenza quando viene formulata una richiesta. L’obiettivo dichiarato è duplice: suggerire automazioni basate sulle abitudini osservate e permettere all’assistente di riprendere autonomamente compiti rimasti incompleti. 

La funzione è attiva solo su base opt-in, non opt-out: sarà dunque l’utente a doverla abilitare esplicitamente. È inoltre possibile escludere singole app o siti dalla raccolta ed eliminare le singole voci della cronologia per un più granulare. Ari Weinstein, responsabile di prodotto ed ingegneria in OpenAI, ha precisato su che Computer History ignora automaticamente i contenuti visualizzati in schede di navigazione in incognito o privata. 

In un video dimostrativo, Dominik Kundel, del team Developer Experience di OpenAI, ha mostrato l’app mentre recupera l’ultimo documento modificato, verifica se sia stato condiviso tramite Slack e restituisce un riepilogo di come è trascorsa la mattinata dell’utente. 

Il parallelo con Recall, la funzione di Windows presentata da Microsoft e accolta con forti per le implicazioni legate alla , è inevitabile. A differenziare i due approcci è però il meccanismo di raccolta dei dati: mentre Recall si basava in larga parte su screenshot periodici dello schermo, OpenAI afferma che Computer History non cattura , video o audio, ma si affida esclusivamente alla registrazione di “eventi”. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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