sabato 26 Settembre 2026

Piervincenzi racconta la telefonata con Ranucci: «era molto aggressivo»

Il nuovo conduttore di Report ha raccontato il confronto telefonico con Sigfrido Ranucci dopo la sua nomina e ha spiegato cosa potrebbe accadere se l’ex conduttore tornasse alla guida del programma

Di Redazione
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La nuova stagione di Report continua a essere al centro di un acceso confronto tra il precedente conduttore Sigfrido Ranucci e i giornalisti scelti dalla per guidare il . A tornare sulla vicenda è stato Daniele Piervincenzi, che ha raccontato alcuni dettagli della telefonata da Ranucci dopo l’annuncio della nuova conduzione. Ospite di , programma di Rai Radio 1 condotto da Giorgio Lauro, Piervincenzi ha descritto la conversazione come particolarmente tesa e ha spiegato quale atteggiamento avrebbe avuto il suo predecessore nei suoi confronti.

La telefonata dopo la nomina

Secondo il di Daniele Piervincenzi, Sigfrido Ranucci lo avrebbe contattato telefonicamente dopo la decisione della Rai di affidare a lui e a Giulia Presutti la conduzione di Report. Piervincenzi ha definito il tono della conversazione molto duro. «Mi ha chiamato, era molto aggressivo», ha raccontato il giornalista durante l’ radiofonica. Nel corso della trasmissione gli hanno poi chiesto conferma di una frase attribuita a Ranucci: «Se rinunci sei un grande». Piervincenzi ha confermato che quelle parole erano effettivamente emerse durante la telefonata.

Il nuovo conduttore ha quindi spiegato quale sarebbe stata la sua reazione davanti alla situazione. Piervincenzi ha raccontato di aver proposto un confronto diretto con Ranucci e con la redazione, nel tentativo di discutere insieme della nuova fase di Report. «Sigfrido, sono travolto dalla notizia, incontriamoci, parliamo con la redazione e prendiamo una decisione insieme», avrebbe risposto Piervincenzi. Secondo il suo racconto, però, Ranucci avrebbe scelto successivamente di intervenire pubblicamente sulle proprie critiche senza attendere quel confronto.

Lo scontro sulla nuova conduzione

La tensione tra i due giornalisti nasce dalla decisione della Rai di affidare la conduzione di Report a Daniele Piervincenzi e Giulia Presutti. La scelta ha aperto un confronto pubblico con Sigfrido Ranucci, che ha la decisione dell’azienda e ha espresso giudizi molto critici sui nuovi conduttori. Ranucci ha precisato in precedenza che le sue critiche riguardavano soprattutto la scelta della Rai e non intendevano mettere in discussione la professionalità individuale dei due giornalisti.

Piervincenzi ha invece difeso il proprio percorso professionale e quello della collega. Il giornalista ha ricordato che entrambi hanno superato una selezione Rai per giornalisti professionisti e ha sottolineato l’esperienza maturata nel giornalismo d’inchiesta. La nuova conduzione nasce quindi in un ancora segnato dalle polemiche sulla decisione dell’azienda e dal ricorso presentato da Ranucci contro la sua rimozione dalla guida del programma.

«Se Ranucci torna, immagino mi cacci»

Durante l’intervista a Un giorno da pecora, Piervincenzi ha affrontato anche l’ipotesi di un eventuale ritorno di Ranucci alla conduzione di Report. Alla domanda sulla possibilità di lavorare insieme, il giornalista ha spiegato che ogni decisione spetta alla direzione Rai. «Decide la direzione, io sono a disposizione, sono un giornalista del servizio pubblico, vado dove mi mandano», ha dichiarato.

Piervincenzi ha poi aggiunto una considerazione sulla possibile convivenza professionale con Ranucci. «Se resto a Report anche con Ranucci sto meglio», ha spiegato, lasciando alla direzione dell’azienda ogni valutazione sulla composizione della squadra. Quando gli hanno chiesto cosa potrebbe succedere se Ranucci ottenesse il reintegro, Piervincenzi ha risposto con una battuta che restituisce il clima ancora molto teso tra i due: «Immagino mi caccerà via».

Il nuovo metodo per Report

Oltre alla polemica con Ranucci, Daniele Piervincenzi ha parlato anche dell’impostazione che intende dare al programma insieme a Giulia Presutti. Il giornalista ha indicato il cosiddetto metodo Gabanelli come uno dei riferimenti per la nuova fase della trasmissione. L’obiettivo dichiarato consiste nel dare maggiore spazio alle e nel limitare gli interventi dei conduttori alla presentazione e all’aggiunta di informazioni utili.

Piervincenzi ha parlato di un approccio fondato sul rigore giornalistico e sull’approfondimento, con l’intenzione di lasciare alle inchieste il ruolo centrale all’interno della trasmissione. La nuova squadra dovrà quindi affrontare una fase delicata, mentre resta aperta la vicenda giudiziaria legata al ricorso di Sigfrido Ranucci contro la Rai. Nel frattempo, le dichiarazioni di Piervincenzi riportano al centro dell’attenzione anche il rapporto personale e professionale tra i due giornalisti, dopo settimane di dichiarazioni pubbliche e di confronto sulla nuova direzione di uno dei programmi d’inchiesta più conosciuti della italiana.

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