domenica 27 Settembre 2026

Rocca e la protesta dei tifosi della Lazio: “Al corteo contro Lotito ho ascoltato i cittadini”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
“Sono andato per ascoltare, non per decidere chi debba essere il proprietario della Lazio e neppure per interferire nella gestione di una privata. Non ho aderito a o invettive contro qualcuno. Ho incontrato migliaia di persone che manifestavano pacificamente e che esprimevano una sofferenza, un disagio e un forte senso di appartenenza”. Lo ha detto, in una all’Adnkronos, il governatore della regione Lazio, Francesco Rocca, risponde in merito alla sua presenza alla manifestazione dei tifosi della Lazio contro Claudio Lotito. “Un presidente di Regione non può considerare irrilevante una mobilitazione così ampia e composta -spiega-. Sono un tifoso della Lazio e non l’ho mai nascosto, ma sono prima di tutto il presidente di tutti i del Lazio”. 

“Il calcio è identità, familiare, comunità. La politica non deve impossessarsene, ma le istituzioni hanno il dovere di ascoltare. Proprio perché il presidente Lotito è anche un parlamentare della di centrodestra, la mia presenza – precisa – dimostra che non vi era alcuna convenienza politica. Vi era soltanto il rispetto per una comunità che chiedeva di essere ascoltata”, ha aggiunto Rocca che ha parlato anche dello stadio della Lazio.  

“La Lazio ha formalmente presentato al Comune il di riqualificazione dello stadio Flaminio e il percorso amministrativo è avviato. L’obiettivo indicato è quello di arrivare al nuovo impianto nel 2029″, ha spiegato Rocca all’Adnkronos. “Il Flaminio è un bene straordinario, sottoposto a vincoli e inserito in una zona delicata sotto il profilo urbanistico e della mobilità. Occorre conciliare la dell’opera di Nervi con le esigenze di uno stadio moderno e pienamente funzionale”, ha proseguito il governatore. 

“Il nuovo stadio della Roma e quello della Lazio -sottolinea Rocca- rappresentano entrambi grandi opportunità per il territorio. Significano investimenti, lavoro, rigenerazione urbana, nuovi servizi, turismo e la possibilità per Roma di tornare a competere con le principali capitali europee nell’organizzazione dei grandi eventi. La Regione darà il proprio contributo per quanto di competenza e farà tutto il possibile affinché entrambi i progetti si realizzino nei tempi previsti”. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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