lunedì 28 Settembre 2026

Sanzioni Ue contro l’Iran: giudici e hacker colpiti per violazioni dei diritti umani

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il Consiglio Ue ha deciso oggi di sanzionare altre sei persone responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Iran. Vengono inseriti nell’elenco cinque giudici dei tribunali rivoluzionari regionali iraniani che hanno presieduto processi contro minoranze religiose e dissidenti politici, tra cui il premio per la pace Narges Mohammadi, sulla base di accuse vagamente definite di sicurezza nazionale e motivi religiosi.  

I magistrati hanno inflitto condanne a morte e lunghe pene detentive, fustigazioni, o pene supplementari a dissidenti politici e attivisti per i diritti umani, anche in relazione alle proteste del 2022 del movimento “Donna, Vita, Libertà” seguite alla morte di Mahsa Amini. 

Inoltre, il Consiglio ha sanzionato Nima Salehi, un hacker e ingegnere iraniano, fondatore e figura di spicco del gruppo informatico “Ashiyane”.  

Ashiyane Digital Security collabora strettamente con la Cibernetica (Fata) e con i , ed è responsabile di intensi contro oppositori interni e istituzioni straniere. 

Con queste aggiunte, le misure restrittive relative alle violazioni dei diritti umani in Iran si applicano ora a un totale di 269 persone e 53 entità. Le misure consistono nel congelamento dei , nel di verso l’Ue e nel divieto di mettere a disposizione fondi o risorse economiche alle persone elencate.  

È inoltre in vigore il divieto di esportazione verso l’Iran di apparecchiature che potrebbero essere utilizzate per la interna, comprese le apparecchiature per il monitoraggio delle telecomunicazioni. 

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