lunedì 28 Settembre 2026

Saviano: “Salvini vuole querelarmi di nuovo, non può farlo”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
“Salvini vuole querelarmi di nuovo, ma non può farlo per una che ha voluto”. , ospite di a Che che fa, si esprime così dopo l’assoluzione per la querela presentata da Matteo Salvini, definito “ministro della MalaVita” dallo scrittore. “Non è possibile portare gli scrittori, intellettuali, giornalisti in , da parte di un ministro è un atto assolutamente autoritario. In questi anni le prime pagine che sono state utilizzate spesso contro di me hanno reso ordinario l’attacco di un potere politico verso un intellettuale che non ha nessun altro potere se non la sua firma, le sue , i suoi lettori, se ce li ha. Questa vittoria ha permesso di difendere la possibilità di criticare radicalmente il potere politico”, dice Saviano. 

Saviano contesta la narrazione secondo cui Gomorra avrebbe contribuito a creare nuovi criminali. “Come è possibile che io sia visto come un problema di Napoli? Come quando dicono che Gomorra ha permesso ai di sparare. La è un’organizzazione che esiste da prima del italiano, sotto i Borbone c’era già. Come è possibile anche solo pensare che sia stata Gomorra ad armare i ragazzini? Ma perchè lo fai? Per dire e associare in modo velenoso che chi racconta il potere criminale, sta promuovendo il potere criminale”, prosegue. 

“Io avevo davvero creduto che illuminare l’ombra potesse costringere la politica a intervenire fortemente, cioè messa dinnanzi ai fatti non poteva stare ferma. E anche lì, mi ero illuso: l’opinione pubblica una volta che conosce tutto questo non può prendersela con il messaggero. Ma visto che il messaggio era così insopportabile a un certo punto ho visto lo sguardo su di me”, osserva. 

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