mercoledì 30 Settembre 2026

Scala (Aipo), “Patologie respiratorie croniche in aumento, serve cambio di paradigma”

Di La Sintesi Online
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“La pneumologia , come altre specialità, sta attraversando una fase di profonde trasformazioni. La capacità di adattarsi alle sfide del Servizio sanitario e regionale è oggi essenziale per rispondere ai bisogni dei ”. Lo ha detto Raffaele Scala, presidente dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo) intervenendo a “ alla medicina – Le voci delle Società scientifiche italiane”, realizzato da Fism in collaborazione con .

Secondo l’esperto, l’ delle patologie respiratorie croniche impone un cambio di paradigma: “Non possiamo più ragionare solo in termini di cura, ma serve una che includa prevenzione, diagnosi precoce, aderenza terapeutica, monitoraggio e gestione delle riacutizzazioni, fino alle fasi più avanzate della ”. Scala ha sottolineato anche il ruolo della prevenzione e della diagnosi precoce: “molte patologie respiratorie sono inizialmente silenti e vengono intercettate troppo tardi, quando il danno è già avanzato e spesso irreversibile, con un impatto significativo anche sui caregiver”. Tra i principali fattori di rischio resta il , ma anche condizioni emergenti come i disturbi respiratori del sonno, spesso associati a obesità, sedentarietà e cattivi stili di vita. “Serve una rete assistenziale che coinvolga medicina generale, specialisti e scuole, perché la prevenzione deve partire molto prima dell’insorgenza della malattia”, ha aggiunto.

Infine, “il respiro è spesso dato per scontato, ma non lo è. Mentre molte persone controllano regolarmente pressione e colesterolo, pochi si occupano della funzione respiratoria, anche in presenza di fattori di rischio. Serve maggiore consapevolezza: il sistema respiratorio è centrale per la salute dell’intero organismo” ha poi concluso.

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