domenica 11 Ottobre 2026

Scuola, la proposta del ministro Valditara: “Obbligo di studiare italiano per i genitori di studenti stranieri”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Io proporrò di rendere obbligatorio lo dell’italiano per quei i cui figli non vanno bene a scuola, hanno problemi all’interno della comunità scolastica, perché non si può perdere a casa quello che si impara a scuola”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe ospite al Meeting di Rimini.  

“Il fatto che un genitore conosca la nostra lingua, si informi sulla carriera scolastica del proprio figlio, interagisca con i docenti, venga a scuola e si informi dell’andamento scolastico del proprio figlio – ha evidenziato Valditara – è fondamentale. Ci sono troppi genitori stranieri invece che non si fanno vedere a scuola, anche questo è importante”. 

A inizio mese il ministro aveva annunciato al anche un altro provvedimento nei confronti degli stranieri. “Presenterò un emendamento al per
vietare il burqa a scuola
. Prevedremo anche corsi di italiano per i genitori stranieri per evitare che uno studente disimpari a casa quanto appreso in classe”. La discussione, però non avverrà prima di novembre: “Organizzerò una grande assise – aveva spiegato – per discutere dell’ dei ragazzi stranieri, invitando esponenti delle forze politiche, sindacati, docenti, , consulte degli studenti. Lì presenteremo la nostra visione e le misure già avviate in nome di un’Italia che sappia accogliere nel dell’identità e dei valori del nostro Paese. Il tema è la condivisione dei nostri valori anche per chi viene da culture distanti”. 

A Rimini, Valditara si è soffermato anche su un altro tema: “Nella legge di bilancio chiederò non solo che il buono scuola venga istituzionalizzato per sempre una volta per tutte ma anche che ci sia qualche risorsa in più, perché il percorso deve essere quello di aumentare progressivamente sempre di più le risorse per finanziare il buono scuola”.  

“Intanto – ha anticipato – vi do una bella notizia anche se mancano ancora quattro settimane già 7000 hanno chiesto di poter usufruire del buono scuola e su 20 milioni già 9 milioni di euro sono stati impegnati e quindi questo credo che sia un bel segnale”. 

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