lunedì 28 Settembre 2026

Slovacchia ricorre contro Ue: sullo stop al gas russo deciderà la Corte di Giustizia

Di La Sintesi Online
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() – La Slovacchia ha confermato di avere avviato un procedimento alla Corte di dell’Ue a Lussemburgo contro il di importare gas russo, che dovrebbe entrare in vigore l’anno venturo in tutta l’Unione. Lo riporta il Kyiv Independent. Il governo ungherese aveva avviato un ricorso simile, anche se non è chiaro cosa succederà ora, con il nuovo guidato da Peter Magyar. La Slovacchia ha presentato ricorso il 24 , ha detto al Kyiv Independent la portavoce del Ministero della Giustizia Barbara Skulova.  

“Siamo preoccupati per le modalità di adozione di questo regolamento – ha detto il 17 aprile scorso il primo ministro slovacco Robert Fico – siamo convinti che nel caso specifico si tratti di un regime sanzionatorio, di una misura sanzionatoria. Pertanto, era necessario prendere questa decisione all’unanimità”.  

Skulova ha aggiunto che “una procedura simile può alterare l’equilibrio delle competenze all’ dell’ e indebolire la posizione degli Stati membri nel processo decisionale su questioni fondamentali”. L’Ue ha adottato nel gennaio scorso il regolamento Repower Eu, che prevede l’eliminazione graduale dell’importazione di russo entro novembre 2027 al più tardi.  

Questo apre anche la strada all’eliminazione graduale del petrolio russo, mentre l’ non è inclusa nel regolamento. La Slovacchia ha un contratto con la russa Gazprom che scadrà solo nel 2034. Se l’eliminazione graduale prevista dall’Ue deve essere rispettata, la Slovacchia rischia di dover comunque pagare Gazprom, ma senza ricevere gas. Il Paese rimane, insieme all’Ungheria, uno degli Stati dell’Ue più dipendenti dalla Russia per il suo approvvigionamento energetico: nel importava da Mosca l’86% del suo petrolio. 

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