domenica 27 Settembre 2026

Sospensione Schengen: Gozi accusa l’Italia, “motivo è Vannacci, non Sánchez”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Per comprendere meglio la decisione italiana di sospendere Schengen bisogna guardare a Roma, non a Madrid. Il motivo vero non si chiama Pedro Sánchez: si chiama ”. Lo afferma in una nota Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Democratico europeo.  

“Quella del italiano – prosegue Gozi – è una dettata dalle cifre dei , non da quelle dei flussi. E la prova è che mentre il ministro annunciava la chiusura delle frontiere, 48.300 dei circa 50.000 erano già rientrati in Marocco: una decisione presa a emergenza già finita”. 

Secondo l’eurodeputato, “proprio l’Italia, un Paese con migliaia di chilometri di frontiere marittime esterne, dovrebbe essere il primo a difendere le regole di Schengen, non il primo a farle a pezzi”.  

Perché quelle regole, continua Gozi, “sono la nostra principale linea di : il giorno in cui si stabilisce che uno può sospendere unilateralmente la circolazione di un altro, quel precedente si ritorcerà contro di noi più che contro chiunque”.  

“Invece di indebolire l’unico strumento che protegge l’Italia, il governo farebbe bene a rafforzarlo. La sovranità vera, oggi, è europea. Tutto il resto è propaganda a uso interno”, conclude Gozi. 

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