giovedì 15 Ottobre 2026

Squeri (Fi): “Mantenere l’attuale configurazione dell’Ets è un danno”

Di La Sintesi Online
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() – Decarbonizzare non è solo un questione ambientale, “significa emanciparci dal fossile e quindi aumentare la capacità di dare risposte a temi come la energetica e la sostenibilità. Ma se l’obiettivo è condiviso, oggi per raggiungerlo c’è la necessità di modificare l’approccio, così come si cambia una rotta quando il vento cambia”. Lo ha detto Luca Squeri, responsabile per l’energia di Forza Italia, nel suo intervento al convegno Adnkronos Q&A ‘Sostenibilità, le nuove parole chiave’, in corso al Palazzo dell’ a Roma. Serve “andare verso una sostenibile non soltanto a parole”, sottolinea Squeri. Entrando nel merito, dice: “L’Ets nasce per disincentivare l’utilizzo del , ma questo è stato deciso quando il gas costava neanche 20 euro al , oggi mantenere l’attuale configurazione dell’Ets è un danno, a mio avviso bisognerebbe sospenderlo. Il Governo intanto sta chiedendo di togliere l’Ets da quella componente di gas che si utilizza per produrre energia elettrica che incide fortemente sul costo delle bollette”.  

“Nel mondo abbiamo ancora l’86% di fossile, in ne abbiamo il 73%. Decarbonizzare vuol dire invertire questi numeri non solo a parole. La transizione energetica sostenibile va fatta, in concreto, tenendo di una serie di elementi e non devono essere gli slogan a prevalere”, afferma Squeri evidenziando che “uno degli interventi, a mio avviso, più concreti dell’attuale governo è iniziare il percorso per far entrare il nucleare sostenibile”.  

“Forza Italia ha presentato una proposta al Ministero che prevede di destinare, sui 15 di flessibilità disponibili per intervenire strutturalmente sull’energia, 1 miliardo per il piano di di caldaie a gas con quelle a biomassa e biometano”. E’ “una dimostrazione di quanto concordiamo sulla necessità di un percorso nel contesto Green Deal efficace, a me piace dire con i piedi ben piantati per terra e in maniera pragmatica e sostenibile”. 

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