giovedì 8 Ottobre 2026

Università, Fontana inaugura Anno Accademico della ‘Link’

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Abbiamo tutti il dovere di studiare e di continuare a imparare. Le università italiane, sia quelle pubbliche che quelle private, sono una grande forza per il Paese e una garanzia per il futuro”. Così il presidente della , Lorenzo Fontana, ospite d’onore della cerimonia di apertura dell’Anno Accademico 2026-2027 dell’Università degli Studi Link.  

“Se c’è una cosa che mi piace e che spero di trasmettere anche agli studenti che vengono alla Camera è che non si finisce mai di imparare. Non ci si può fermare e bisogna continuare a studiare”, ha detto Fontana. “Due settimane fa ho dato due esami. Ho fatto materie umanistiche, Scienze politiche, , adesso faccio Filosofia. Ho già fatto la triennale in Filosofia”, ha raccontato il presidente della Camera, sottolineando come lo studio rappresenti un percorso continuo: “Ogni giorno, ogni volta che leggo qualcosa, capisco che non avevo capito qualcosa. A volte ci sono cose che penso di sapere da anni e poi mi rendo conto di aver sbagliato completamente. Ringrazio chi investe nell’università, chi investe nella ricerca e chi insegna”, ha proseguito evidenziando l’importanza di “rimettersi in discussione giorno dopo giorno, anno dopo anno”. E ancora: “Penso che una delle cose più importanti che un Paese possa avere siano delle università che funzionino e che cerchino di progredire”, ha detto Fontana che si è infine soffermato sul valore dello studio della storia e sulla memoria comune europea: “Noi tante volte ci dimentichiamo della nostra storia e non ci ricordiamo di quanto importante sia questa materia”. 

La cerimonia di apertura dell’Anno Accademico 2026-2027 dell’Università degli Studi Link ha visto la presenza di numerose personalità del mondo delle istituzioni e dell’accademia, è stato introdotto dal presidente della Link, Pietro Polidori: “la nostra Università conta oggi tredici sedi, molte delle quali hanno avviato i corsi in Medicina e Chirurgia e nelle Professioni Sanitarie. Nelle scorse settimane hanno aperto i battenti le sedi di Pietra Ligure, , Frosinone, Matera, Palermo e Catania, e non saranno le ultime. I nostri docenti incardinati, tra ricercatori, associati, ordinari e straordinari, sono oggi oltre 400, con la prospettiva di arrivare a 600. Questi numeri danno la dimensione del nostro impegno. Formiamo i professionisti che, domani, si prenderanno cura delle persone: è una responsabilità che sentiamo ogni giorno”. E il magnifico rettore, Alberto Giusti, ha sottolineato il valore della ricerca: “Nel corso dell’ anno il nostro Ateneo ha operato costantemente per sviluppare la ricerca. E lo ha fatto rapportandosi spesso con altre università italiane e straniere”. 

L’introduzione è stata affidata a Luigi Maruotti, presidente del Consiglio di Stato e programme leader del corso di studi in giurisprudenza alla Link, mentre la prolusione è stata svolta dal prorettore Francesco Paolo Tronca, che ha approfondito la vicenda storica della battaglia di Lepanto, avvenuta il 7 del 1571, e della visione della che ebbe il Papa, San Pio V, mentre si trovava nel Casale che aveva fatto costruire a pochi chilometri da e che oggi è la sede dell’ateneo. Nell’aula magna dell’Università, intitolata a Franco Frattini, hanno preso posto numerose personalità istituzionali e accademiche, tra cui Gabriella Palmieri Sandulli, avvocato generale dello Stato, Guido Castelli, senatore, Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Daniela Rotondaro, della Repubblica di San Marino in Italia, Carlo Vita, capo di Stato Maggiore Scuola di economico-finanziaria, Gianni Vittorio Profita, rettore di Unicamillus, Mariagrazia Russo, rettrice dell’Università degli Studi Internazionali di Roma Unint, Enzo Siviero, rettore dell’Università eCampus, Bruno Botta, rettore di Unitelma Sapienza, e Lorenzo Lo Muzio, rettore Università di Foggia. 

 

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