lunedì 28 Settembre 2026

Voto Ue su riso: Tosi (Fi) denuncia una “occasione mancata” per i risicoltori italiani

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – L’eurodeputato di Forza Italia (gruppo ) Flavio Tosi esprime “profonda delusione per l’esito del voto di oggi” sugli emendamenti al regolamento Spg per abbassare al 20% la soglia di attivazione della clausola di salvaguardia automatica sul riso. “La del Parlamento Europeo – dice Tosi – di fatto ha respinto la possibilità di riaprire il confronto per correggere un elemento cruciale a tutela dei nostri risicoltori”. 

“Come Forza Italia e gruppo Ppe – continua Tosi – siamo stati i primi a depositare emendamenti per rafforzare la tutela del settore risicolo, quegli emendamenti avevano raccolto il più ampio consenso. Abbiamo, inoltre, sostenuto proposte analoghe presentate da altri gruppi politici, nella convinzione che la della nostra debba essere una priorità condivisa. Purtroppo, nonostante il voto quasi unanime di tutti i parlamentari europei italiani, questo sforzo non è bastato”.  

 

Per Tosi, la decisione dell’ rappresenta un’occasione mancata per dimostrare un sostegno reale a un comparto strategico, che vede l’Italia leader a livello europeo e che oggi è messo sotto forte pressione da a basso costo provenienti da Paesi terzi: “La soglia prevista per l’attivazione della clausola di salvaguardia resta troppo elevata – afferma Tosi – e rischia di rendere lo strumento inefficace, consentendo un afflusso massiccio di riso a zero che potrebbe compromettere ulteriormente la competitività dei nostri produttori”.  

Si tratta, continua, di “una scelta che mina non solo il agricolo, ma anche l’equilibrio dell’intera filiera, la qualità delle produzioni e la sostenibilità dei nostri territori”. Dunque “non possiamo accettare che tale si traduca in un danno così evidente per un settore chiave della nostra come quello risicolo. Per questo motivo non abbiamo votato il testo finale”. 

“Continueremo a lavorare affinché in futuro si possano correggere queste distorsioni e garantire condizioni di concorrenza più eque, tutelando al contempo la qualità dei prodotti offerti ai consumatori e la competitività dell’agricoltura europea”, assicura Tosi. 

 

 

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