giovedì 15 Ottobre 2026

West Nile e Dengue, aumentano i casi in Italia: gli ultimi dati dell’Iss

Di La Sintesi Online
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West Nile e Dengue, aumentano i casi in Italia. Sale ancora il bilancio di West Nile in Italia. Il 12esimo bollettino settimanale diffuso dall’Istituto superiore di sanità registra da inizio anno al 13 ottobre “770 casi confermati di infezione da West Nile Virus (Wnv) nell’uomo (754 nel report precedente), di cui 411 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (di cui 5 casi importati: 1 Maldive, 1 Francia, 1 Belgio, 1 Grecia e 1 Olanda), 96 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 257 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso), 5 casi con altri sintomi e 1 caso asintomatico. Tra i casi confermati sono stati notificati 61 (di cui 1 in un caso importato)”, in aumento rispetto ai 57 del rapporto di una settimana fa. “La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 14,8% (nello stesso del , 18,8%) Lo scorso anno nello stesso periodo erano 767 i casi segnalati con 69 decessi”, riporta l’. Infine, “salgono a 88 le province con dimostrata circolazione del Wnv, appartenenti a 20 “. 

“Nello stesso periodo – si legge nel bollettino – sono stati segnalati 18 casi di Usutu virus (8 Lombardia, 1 Friuli- Giulia, 1 Emilia-Romagna, 2 Marche, 3 Lazio, 1 Piemonte, 2 Veneto)”. Il dato stabile rispetto alla settimana scorsa. 

E “dal 1 gennaio al 13 ottobre 2026 al sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall’Iss risultano 357 casi confermati di Dengue”, in aumento rispetto ai 346 calcolati al 6 ottobre. Di questi, “70 sono autoctoni”, 2 in più rispetto ai 68 della precedente rilevazione, “mentre tutti gli altri casi sono associati a viaggi all’estero (52% con luogo di esposizione Maldive). Nessun decesso” è stato finora registrato. “I casi autoctoni sono riconducibili a 5 focolai di trasmissione locale e a 1 ulteriore caso che, allo stato attuale delle , non risulta epidemiologicamente collegato ad altri casi”. Lo riporta l’ultimo bollettino dell’Istituto superiore di sanità. Si registrano inoltre “30 casi confermati di Chikungunya: 1 di questi casi è stato identificato come autoctono mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero (34% con luogo di esposizione Seychelles), nessun decesso; 4 casi di Zika virus: tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso”. 

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webinfo@adnkronos.com ( Info)

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