lunedì 28 Settembre 2026

Zanzare, a scatenarle non è solo il caldo: un mix di fattori le ‘accende’

Di La Sintesi Online
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Più caldo uguale più malattie legate alle zanzare? Non è necessariamente così, perché “l’attività di questi insetti è influenzata da diversi fattori. Spesso facciamo l’ di semplificare e concatenare in maniera lineare con ciò che consideriamo effetti tout court, ma che in realtà hanno una dinamica più complessa. Ed è il caso del che leghiamo alla presenza di zanzare. Ma non è così, come dimostra questa stagione in cui vediamo meno casi di alcune infezioni causate dalle punture di questi insetti”. Lo spiega all’Adnkronos Salute l’epidemiologo Gianni Rezza, straordinario di Igiene all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. 

Oltre al caldo, infatti, “ci sono diversi elementi di cui tener conto. Per esempio l’umidità, le piogge. Quest’anno – sottolinea l’esperto – le sono state scarse Siamo stati ossessionati da un sole forte e continuo. E’ questo ha sicuramente contato. Un dato certo è che c’è stato un anticipo nel ciclo riproduttivo delle zanzare, ma questo non ha significato una maggiore attività rispetto allo scorso anno. Anzi. Se considderiamo per esempio il virus West Nile, l’anno scorso abbiamo avuto tantissimi casi, mentre quest’anno abbiamo un terzo dei casi del , almeno fno ad ora. E il trend otrebbe modificarsi per dinamiche indipendenti dalla semplice temperatura”.  

Per esempio nell’avifauna (volatili), principale serbatoio naturale del virus West Nile, le climatiche e le scarse precipitazioni “potrebbero aver determinato in parte queste differenze”, riflette Rezza. “Questo per dire che c’è una complessità in queste dinamiche non facile da comprendere: non c’è l’equazione più caldo uguale più malattie trasmesse dalle zanzare. Il mix di cause che determina l’epidemiologia delle arbovirosi è difficile da prevedere. Ma in ogni caso serve monitorare, avere i da analizzare e agire con la su tutti i fattori noti”, conclude l’epidemiologo.  

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