venerdì 14 Agosto 2026

Ucraina, Zelensky silura Syrskyi: via il comandante delle forze armate

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) –
Ribaltone ai vertici delle forze armate in Ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky rimuove il generale Oleksandr Syrskyi. Il nuovo comandante in capo, annuncia Zelensky, sarà il generale Mykhailo Drapatiy. Il siluramento di Syrskyi arriva dopo una settimana a dir poco convulsa. La decisione rappresenta una indietro del presidente, che pochi giorni fa ha sollevato dall’incarico il ministro della , , ritenuto incompatibile con Syrskyi. La rimozione di Fedorov ha provocato proteste di , con manifestazioni contro la decisione adottata dal presidente. Ora, all’ ministro della Difesa è stato offerto un nuovo ruolo nell’esecutivo, come evidenzia la Cnn: l’incarico riguarderebbe la supervisione del settore tecnologico, con attenzione a sviluppi in ambito bellico. 

 

“Ho stabilito che il nuovo Comandante in Capo delle Forze Armate dell’Ucraina sarà Mykhailo Drapatiy. Insieme a Mykhailo, Yevheniy Khmara e Pavlo Palisa, abbiamo definito come aggiornare la configurazione dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina”, il messaggio di Zelensky. “È innegabile che Oleksandr Syrskyi abbia garantito i risultati dell’Ucraina nella difesa di Kiev, nell’offensiva di Kharkiv e nell’operazione di Kursk. Abbiamo percorso una strada importante, la difesa dell’Ucraina continua ed è necessario un atteggiamento dignitoso nei confronti di ogni singolo soldato”, aggiunge il presidente. 

“Sono grato a Oleksandr Syrskyi e a ciascuno dei nostri per le solide posizioni in prima linea dell’Ucraina. Sono grato a Mykhailo Drapatiy per aver condiviso questa visione. Oggi, con Oleksandr Syrskyi e Andriy Hnatov, abbiamo discusso delle future configurazioni di servizio e del corretto passaggio di . Abbiamo tutti un unico desiderio: la vittoria sul nemico e il raggiungimento, sul fronte e nella pressione esercitata sulla Russia, delle condizioni tali da costringerla alla pace. Domani formalizzeremo tutte le decisioni. L’Ucraina deve uscire da questa situazione più forte. Per la Russia sarà tutto più difficile”. 

Durante il suo mandato, Fedorov ha impresso una svolta alla strategia bellica dell’Ucraina: Kiev ha puntato sulla tecnologia e sull’innovazione, cambiando volto alla guerra e modificando in maniera sostanziale gli equilibri del con la Russia. Il ricorso sistematico ai droni a medio e lungo raggio per colpire il russo in profondità e la Crimea hanno dato risultati tangibili: i raid quotidiani contro infrastrutture energetiche e in particolare raffinerie e impianti petroliferi hanno inferto colpi durissimi all’economia di Mosca. 

L’approccio di Fedorov e quello di Syrskyi, 60 anni, si sono rivelati incompatibili per Zelensky, che ha sacrificato inizialmente il ministro. Ora, a distanza di pochi giorni, ecco l’uscita di scena del generale che, nella guerra in corso da 4 anni e mezzo, ha difeso Kiev nella fase iniziale del conflitto e ha guidato la controffensiva nell’oblast di Kharkiv a settembre 2022. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata