martedì 29 Settembre 2026

Pil, Roventini: ‘lieve rialzo non basta, taglio accise spreco risorse’

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – Il lieve miglioramento della italiana non basta per mettere il Paese al riparo dall’impatto delle tensioni globali o di una stretta manetaria, complicando il lavoro per la manovra d’autunno. In un’intervista all’Adnkronos, l’economista Andrea Roventini, professore ordinario di alla Scuola superiore Sant’Anna di , nonché direttore dell’Istituto di Economia dell’ateneo d’eccellenza, commenta il rialzo della stima sul acquisito per il 2026 a +0,8% e +0,2% nel secondo trimestre. 

“Il dato sul pil italiano è una sorpresa positiva però l’analisi sugli scenari futuri della nostra economia non può basarsi solo su un dato, seppur positivo, perché il quadro globale si sta rapidamente deteriorando a causa della guerra in Iran che ha provocato un ulteriore rialzo del costo del petrolio”, spiega Roventini. Non solo, “all’orizzonte c’è la possibilità di un aumento dei tassi di interesse della centrale europea e della Federal Reserve, che non hanno aumentato i tassi nell’ultima riunione ma potrebbero farlo nel futuro e quindi con un aggravio per il pubblico e un impatto negativo sulla crescita economica”, sottolinea l’economista. In più, osserva, “i margini fiscali del governo sono molto risicati, tanto è vero che è ricorso a un taglio delle accise minimo e per un di tempo limitato, solo sul gasolio”. Quindi, prosegue, “gli scenari sono negativi e penso che sarà molto difficile mettere insieme una legge di bilancio che possa dare un impulso all’economia, che comunque rischia di avere una flessione ampiamente marcata”.
 

In questo contesto, conclude, “penso che il governo attualmente abbia sprecato quelle esigue risorse che ci sono con tagli delle accise indiscriminati, mentre sarebbe stato molto meglio destinarle al sostegno dei delle famiglie più bisognose e più colpite dalla energetica”. di Luana Cimino 

—

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata