domenica 27 Settembre 2026

Iran, ristoratore romano a Dubai: “Notte in garage hotel per allarme drone”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Siamo sereni anche se ieri abbiamo dovuto dormire nel garage dell’albergo: c’era perché un drone era intercettato e esplodere a Dubai Marina, quindi per precauzione hanno fatto dormire gli ospiti nel garage allestendo i materassi a terra”. Marco , proprietario del ristorante ‘La Cantina di Cesare’ a pochi passi dai vaticani, si trova in vacanza a Dubai
: è arrivato qui da , con la sua famiglia, per festeggiare il suo 51esimo compleanno senza immaginare che gli si sarebbero trasformati improvvisamente in teatro di attacchi iraniani dopo le mosse di Stati Uniti e . “E’ successo tutto all’improvviso – racconta all’Adnkronos – e, secondo me, tanta gente ancora non ha capito cosa è realmente successo”.  

“Noi eravamo a Dubai Marina quando abbiamo sentito una prima esplosione, a 5 km da noi, e altri botti; abbiamo pensato che potesse essere un richiamo per il Ramadan ma poi, sui , abbiamo letto le prime notizie. Non abbiamo avuto paura, anche se siamo rimasti sorpresi – continua Antonelli – con il passare delle ore abbiamo iniziato a vedere le notizie che arrivavano e hanno iniziato a chiamarci amici e parenti preoccupati”. “Attualmente la situazione è tranquilla – riferisce il ristoratore italiano – c’è chi gira in strada, non ci sono particolari divieti e ognuno si regola come vuole anche se, chiaramente, alcuni ristoranti sono chiusi”. Antonelli racconta di avere aggiornamenti della situazione da parte del consolato italiano. “Hanno annullato tutti i voli, l’aeroporto è chiuso, noi saremmo dovuti rientrare il 5 marzo ma il biglietto è stato annullato e, al momento, abbiamo il volo per il 6 marzo ma chiaramente dipenderà dall’evoluzione della situazione”, osserva.  

“Siamo fermi in albergo da tre giorni, ma qui c’è tutto – continua – Siamo molto sereni, non c’è allarmismo, le strutture sono abbastanza preparate”. “Al momento non ho notato grosse difficoltà, ma è troppo presto per dirlo, sono passati solo tre giorni”, sottolinea il ristoratore rispetto alla situazione generale e alla possibilità che i disagi si aggravino con il passare del tempo per i turisti bloccati a della cancellazione dei voli aerei. (di Sara Di Sciullo) 

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