giovedì 13 Agosto 2026

Marcinelle, Confintesa al Bois du Cazier tragedia ricorda che lavoro senza sicurezza e dignità non è sviluppo

Di La Sintesi Online
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() – La ha annunciato, su iniziativa del e degli Stati membri, l’istituzione dell’8 agosto come ‘Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e per la tutela e la dignità dei lavoratori’. La data non è casuale: l’8 agosto 1956, nella miniera di carbone del Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, morirono 262 lavoratori di dodici nazionalità, 136 dei quali italiani, emigrati in cerca di lavoro e di un futuro. È la più grave tragedia della storia dell’emigrazione italiana, di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario. L’ arriva dove l’Italia era già arrivata venticinque anni fa: dal 2001, con direttiva del presidente del Consiglio dei ministri del 1° dicembre, l’8 agosto è la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. 

Confintesa partecipa alle commemorazioni del settantesimo anniversario, in programma a Marcinelle oggi e domani, 7 e 8 agosto, con una delegazione confederale guidata dal segretario generale, Francesco Prudenzano, che, intervenendo al convegno ‘Marcinelle 1956-2026, l’Europa del lavoro, dei popoli, della dignità’, ha dichiarato: “Marcinelle non è un santino da esporre una volta l’anno. È il punto esatto in cui l’Europa ha imparato, nel modo più atroce, che il lavoro senza sicurezza e senza dignità non è sviluppo: è di vite umane. Settant’anni dopo, quella lezione non è ancora compiuta: nel solo sono pervenute all’Inail 1.093 denunce di mortale, tre in più dell’anno precedente. La Giornata europea avrà senso se diventerà uno strumento di prevenzione, formazione e . Se resterà un rito, avremo tradito due volte quei minatori”. 

“C’è poi una verità – ha aggiunto – che a Marcinelle va detta per intero. Nel 1956 i lavoratori stranieri che morivano nelle miniere d’Europa eravamo noi. Oggi, in Italia, i lavoratori stranieri muoiono sul lavoro con un’incidenza più che doppia rispetto ai colleghi italiani. Onorare i nostri minatori significa garantire a chi lavora oggi nel nostro Paese, chiunque sia, da dovunque venga, le tutele che allora furono negate ai nostri emigranti. La dignità del lavoro non ha “. La delegazione confederale prende parte alle cerimonie ufficiali presso il sito del Bois du Cazier, oggi patrimonio Unesco, insieme alle istituzioni italiane, belghe ed europee. 

 

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